Salumi, vini e formaggi: alle Mose apre una bottega per 180mila visitatori
Piacenza Expo punta sulle eccellenze enogastronomiche locali per promuovere il territorio. Debutto a Geofluid, con i prodotti tipici apprezzati anche dagli espositori.
Redazione Online
|2 ore fa

Una vetrina dei sapori piacentini per le migliaia di visitatori che ogni anno arrivano da tutta Italia e dall'estero al quartiere fieristico delle Mose. A Piacenza Expo ha aperto i battenti la Bottega dei Sapori, uno spazio dedicato alle eccellenze enogastronomiche del territorio, inaugurato in occasione di Geofluid e destinato ad accompagnare i prossimi appuntamenti fieristici.
L'obiettivo è trasformare il passaggio di espositori, operatori e visitatori in un'occasione per far conoscere salumi Dop, vini dei Colli Piacentini, formaggi e altre specialità locali, promuovendo al tempo stesso l'immagine di Piacenza e della sua provincia.
Una vetrina per 180mila visitatori all'anno
Sono circa 180mila le persone che ogni anno frequentano Piacenza Expo, tra espositori, allestitori e visitatori. E il dato più significativo è che il 90% proviene da fuori provincia.
Numeri emersi da uno studio dell'Università Cattolica sulle ricadute economiche delle attività fieristiche, che hanno spinto la società a investire in una nuova iniziativa di promozione territoriale.
«La nostra società fieristica – spiega il presidente Davide Villa – ha come mission principale quella di portare, attraverso i suoi eventi espositivi, il mondo a Piacenza».
Da qui l'idea di creare una bottega dedicata alle specialità locali, grazie alla collaborazione con il Consorzio Piacenza Alimentare e il Consorzio Salumi Tipici Piacentini.
«Attraverso l'enogastronomia, che rappresenta da sempre un'eccellenza della nostra provincia, Piacenza Expo diventa uno straordinario hub di marketing territoriale», sottolinea Villa.
La promozione non riguarderà soltanto i prodotti alimentari, ma anche le opportunità turistiche, culturali e imprenditoriali offerte dal territorio piacentino.
Dai salumi Dop ai vini: i prodotti più apprezzati a Geofluid
La prima prova sul campo è arrivata durante Geofluid, la manifestazione internazionale che ha ospitato il debutto della Bottega dei Sapori.
Le tre Dop della salumeria piacentina, i vini dei Colli e il Grana Padano sono risultati i prodotti più richiesti e apprezzati, sia dai visitatori sia dagli espositori.
A sottolinearlo è la vicepresidente di Piacenza Expo, Elisabetta Montesissa, che traccia un bilancio positivo dell'esperienza.
«Geofluid è stato un ottimo banco di prova e i risultati ottenuti sono davvero molto soddisfacenti».
Non soltanto acquisti da portare a casa come ricordo del territorio: diversi espositori hanno scelto le specialità piacentine anche per accogliere clienti e ospiti nei propri stand, trasformando i prodotti locali in un'occasione di incontro e convivialità.
Un progetto destinato a crescere
La Bottega dei Sapori nasce come temporary shop, destinato ad affiancare gli eventi espositivi organizzati alle Mose, ma l'intenzione di Piacenza Expo è quella di ampliare progressivamente il progetto.
«Siamo soddisfatti di questa iniziativa e della sinergia che si è creata con il Consorzio Piacenza Alimentare e il Consorzio Salumi Tipici – aggiunge Montesissa – ma l'obiettivo è quello di allargare questo progetto anche ad altri soggetti per offrire questa importante vetrina a tutte le eccellenze del nostro territorio».
L'iniziativa si inserisce nel piano strategico di Piacenza Expo, che individua nel marketing territoriale uno degli strumenti per valorizzare le ricadute economiche e promozionali delle manifestazioni fieristiche.
L'idea è semplice: chi arriva a Piacenza per lavoro o per una fiera può ripartire portando con sé anche un assaggio del territorio, diventando a sua volta un'occasione per far conoscere i prodotti e le tradizioni locali.
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