Bolzoni, nuovo centro di ricerca. Laboratorio dedicato ad Alessandro Ghisoni
Redazione Online
|3 anni fa

E’ stato inaugurato questa mattina il nuovo “Centro per ricerca e sviluppo” della Bolzoni Spa di Casoni di Gariga (Podenzano), uno spazio dedicato all’innovazione dei prodotti dell’azienda piacentina, tra le principali produttrici mondiali di attrezzature per carrelli elevatori e piattaforme elevatrici.
“Abbiamo deciso – ha spiegato Roberto Scotti, presidente e amministratore delegato di Bolzoni Group – di concentrare in quest’area tutta la nostra parte tecnica. Qui dentro lavorano 22 professionisti tra disegnatori e ingegneri, impegnati nello sviluppo dei progetti. Collegata alla nuova struttura c’è l’area dove si eseguono i test per i prototipi, oltre al centro-qualità. Un investimento consistente (si parla di oltre 500mila euro, ndc) che ci consentirà di proiettarci al futuro con una competenza sempre maggiore”.
Presente all’inaugurazione, oltre all’amministratore delegato di Hyster-Yale Rajiv Prasad, anche la famiglia di Alessandro Ghisoni. All’ingegnere piacentino, tragicamente scomparso a 32 anni nel febbraio del 2020, la Bolzoni ha dedicato il laboratorio sviluppo elettronica e software del prodotto.
“Alessandro non se n’è mai andato – ha aggiunto Scotti – e rimane sempre nel nostro cuore. Rappresentava il futuro dell’ufficio tecnico: la sua professionalità rimane un esempio per i nostri giovani ingegneri. Vogliamo continuare a ricordarlo”.
“Alla Bolzoni non si sono mai dimenticati del nostro Alessandro – ha spiegato la mamma Claudia Scagnelli, accompagnata dal marito e dal figlio Massimiliano. – E’ per noi un piacere immenso vedere il nuovo laboratorio intitolato a lui”.
“Questa azienda – ha aggiunto il padre Maurizio Ghisoni – ha dimostrato ancora una volta di essere una grande famiglia. Hanno fatto crescere il nostro Alessandro, come professionista e come persona. Quando è avvenuta la tragedia, nessuno qui dentro si è dimenticato di lui: ci hanno sempre coinvolti e aiutati a sostenere varie iniziative, tra cui la borsa di studio con il Politecnico di Milano dedicata ad Alessandro. Non possiamo che dire grazie alla Bolzoni”.
“Questa azienda – ha aggiunto il padre Maurizio Ghisoni – ha dimostrato ancora una volta di essere una grande famiglia. Hanno fatto crescere il nostro Alessandro, come professionista e come persona. Quando è avvenuta la tragedia, nessuno qui dentro si è dimenticato di lui: ci hanno sempre coinvolti e aiutati a sostenere varie iniziative, tra cui la borsa di studio con il Politecnico di Milano dedicata ad Alessandro. Non possiamo che dire grazie alla Bolzoni”.
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