Residenze per anziani a Piacenza, 784 in lista d’attesa. Vignali: «Servono più posti nelle strutture»
I dati regionali relativi alla fine del 2025, ottenuti dal consigliere di Forza Italia, evidenziano un utilizzo delle residenze per anziani superiore alla media dell’Emilia-Romagna. In tutta la regione 12.702 persone aspettano un posto
Redazione Online
|1 ora fa
I dati regionali relativi alla fine del 2025, ottenuti dal consigliere di Forza Italia, evidenziano un utilizzo delle residenze per anziani superiore alla media dell’Emilia-Romagna. In tutta la regione 12.702 persone aspettano un posto
Sono 784 gli anziani in lista d’attesa per entrare in una Casa residenza per anziani (CRA) nella provincia di Piacenza. Il dato, riferito alla fine del 2025, emerge dalla risposta della Regione Emilia-Romagna a un atto ispettivo presentato da Pietro Vignali, capogruppo di Forza Italia nell’Assemblea legislativa regionale e segretario regionale del partito.
Un numero che, secondo il consigliere, mette in evidenza la crescente difficoltà del sistema assistenziale nel rispondere alle esigenze della popolazione anziana, nonostante il Piacentino registri già livelli di utilizzo delle strutture superiori alla media regionale.
Piacenza prima in regione per utilizzo delle strutture
Secondo i dati richiamati da Vignali, Piacenza presenta il più alto tasso regionale di utilizzo dei servizi di lunga permanenza e dei nuclei demenze: 6,4 per mille, contro una media dell'Emilia-Romagna di 4,9.
Il primato riguarda anche la popolazione più anziana. Tra gli ultranovantenni il tasso piacentino raggiunge 124,6 per mille, a fronte di una media regionale di 99,7.
«Il dato di Piacenza è particolarmente significativo – osserva Vignali – perché emerge in un territorio che registra il più elevato tasso di utilizzo dei servizi di lunga permanenza e dei nuclei demenze dell'Emilia-Romagna».
Per il consigliere regionale, questi numeri dimostrano che la domanda assistenziale resta elevata anche dove il ricorso alle strutture è già particolarmente diffuso.
In Emilia-Romagna oltre 12.700 anziani in attesa
Il problema, sottolinea Vignali, non riguarda soltanto Piacenza. In tutta l'Emilia-Romagna le persone in lista d'attesa per accedere a una struttura residenziale sono complessivamente 12.702, secondo i dati riportati nella risposta regionale all'interrogazione.
«Se anche in una provincia che presenta livelli di utilizzo superiori alla media regionale centinaia di anziani attendono un posto in struttura, significa che il problema non riguarda soltanto l'organizzazione dei servizi, ma il rapporto tra la crescita dei bisogni e la disponibilità di posti accreditati», afferma l'esponente di Forza Italia.
Vignali critica quindi la programmazione regionale, che a suo giudizio non avrebbe accompagnato adeguatamente l'invecchiamento della popolazione e l'aumento della non autosufficienza.
L'appello alla Regione: «Più posti accreditati e risorse»
Per il capogruppo di Forza Italia occorre intervenire prima che la situazione si aggravi ulteriormente.
«Ignorare questi segnali oggi significherebbe ritrovarsi domani con liste d'attesa ancora più lunghe e famiglie sempre più sole nella gestione della non autosufficienza», avverte.
La richiesta è rivolta alla Regione, agli enti locali e ai gestori delle strutture: aumentare i posti accreditati, garantire risorse adeguate e programmare i servizi sulla base dei bisogni futuri.
«Serve una programmazione capace di anticipare i bisogni, non di inseguirli quando il problema è già esploso», conclude Vignali.
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