Rifiuti indistinti, i dubbi sullo scarico Iren: «C'è l'antenna "cattura" bidone»

Le segnalazioni di residenti nella zona di via Cella: «Ma come viene identificato il possessore del bidone grigio?»

Patrizia Soffientini
Patrizia Soffientini
|9 ore fa
Rifiuti indistinti, i dubbi sullo scarico Iren: «C'è l'antenna "cattura" bidone»
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Anche il rifiuto, il prodotto più basso della società contemporanea, deve misurarsi con la tecnologia, qualcuno scherzando potrebbe dire che siamo alla parafrasi del «Grande Fratello» con le sue capacissime antenne. Sono infatti delle antenne che captano ogni svuotamento.
I fatti. Chi fa fatica ad addormentarsi se ne sta alla finestra e capita di poter verificare de visu cosa succede quando vengono svuotati i bidoncini dei rifiuti indistinti della nuova raccolta puntuale. «Vediamo svuotarli ma non viene registrato in alcun modo con un lettore a chi appartiene il bidoncino, forse la raccolta non è ancora partita...ma come fanno a sapere che quel bidone è proprio il mio?».
Un residente, ma non è il solo, pensa che forse il nuovo sistema non sia ancora partito. Errore. Il sistema è partito.
Sentita Iren, viene riferito testualmente i mezzi per la raccolta della spazzatura non riciclabile sono dotati di una antenna che associa ogni svuotamento al nome di un utente. «Lo svuotamento dei contenitori del rifiuto non recuperabile viene registrato attraverso un tag affisso sugli stessi, che viene letto da un’antenna dedicata - chiarisce Iren -, posta sul mezzo adibito alla raccolta, che a sua volta trasmette l’avvenuto svuotamento alla banca dati centrale. Gli operatori sono tuttavia dotati di uno strumento portatile (una sorta di bracciale, ndr) che qualora non sia utilizzabile la lettura via antenna a causa per esempio della distanza dei contenitori rispetto al mezzo, a vie di accesso ristrette, traccia l’avvenuto svuotamento, con l’avvicinamento al "tag", e successivamente invia la registrazione alla banca dati centrale».