Rifiuti, passano Pef e tariffe ma è scontro totale
Ultima seduta consiliare prima della pausa estiva e confronto molto acceso in aula

Marcello Pollastri
|2 ore fa

27-07-26
«Abbiamo ridotto le tariffe e reso il sistema più equo», rivendica la maggioranza. «È solo una manovra elettorale: il conto vero per i piacentini arriverà nei prossimi anni, questa è una stangata», ribatte il centrodestra.
Sui rifiuti e il sistema di raccolta puntuale, il consiglio comunale certifica una frattura politica che si trascina da mesi. Ieri, nell’ultima seduta prima della pausa estiva, Palazzo Mercanti ha approvato il Piano economico finanziario (pef) del servizio per il triennio 2026-29 e il regolamento della nuova Tariffa corrispettiva puntuale (Tcp), che sostituisce la Tari. Le due delibere (discusse insieme ma votate separatamente) sono passate con i soli voti della maggioranza di centrosinistra, il voto contrario del centrodestra e l’astensione di Claudia Gnocchi (misto) mentre ApP ha votato contro il pef astenendosi sul regolamento. Sono state cinque ore di confronto acceso, aperto da tre richieste di sospensiva respinte e proseguito con un serrato botta e risposta sulla qualità del servizio avviato a inizio anno, sui costi destinati a gravare sulle bollette dei cittadini e sul ruolo della multiutility Iren. Leggi qui il servizio completo

