Con Lampo gli alunni insegnano le regole di protezione civile
A tutte le famiglie di Borgonovo l’opuscolo realizzato con il Rotary Club Val Tidone
Mariangela Milani
|1 giorno fa

Lampo e i consigli di protezione civile
È arrivato, o sta per arrivare, nella cassetta delle lettere di tutti i borgonovesi. È una piccola e coloratissima pubblicazione, opera di 130 alunni e alunne di scuola media e del Rotary Val Tidone, che insegna alcune regole base di protezione civile. La pubblicazione si intitola “Lampo e la protezione civile in azione”.
Lampo è un cane, una mascotte che accompagna i lettori nello sfoglio dell’opuscolo. Nonostante la presenza di fumetti, opera dell’estro degli alunni, il tema della pubblicazione recapitata ad ogni famiglia di Borgonovo è quanto mai serio. Si parla infatti di come difendere se stessi, le proprie abitazioni, i propri familiari in caso di emergenze. Si tratta di un vademecum che si suddivide in sette capitoli. Si parla di terremoti, per cui si raccomanda ad esempio di non sostare sotto balconi o cornicioni, e poi ancora di alluvioni per cui si raccomanda di salire ai piani alti delle case.
Le nozioni sono schematiche, in pillole, pratiche e quindi di facile utilizzo per chiunque. Il tutto accompagnato da bellissimi disegni che rendono la pubblicazione davvero alla portata di tutti.
“Lampo e la protezione civile” non è nato dal nulla. Prima di cimentarsi in questa prova i 130 alunni e alunne delle medie di Borgonovo, durante il passato anno scolastico, avevano risposto all’invito del Rotary a prendere parte ad una serie di incontri di sensibilizzazione. Gli incontri erano promossi da Rotary Val Tidone con il distretto 2050 e Rotary Foundation e avevano per oggetto proprio le buone pratiche di protezione civile.
Gli incontri avevano contemplato anche dimostrazioni pratiche, allestite negli spazi della scuola con i volontari del Gruppo Alfa. A scuola erano stati organizzati inoltre incontri con legali e esperti che ogni giorno si occupano di protezione civile, come Alfio Rabeschi. Da tutto questo lavoro, che ha contemplato anche l’elaborazione di numerosi disegni, è nato infine il vademecum che ora è arrivato nelle case dei borgonovesi.

