A Rivalta inaugurata "La valle dei libri": progetto di cultura diffusa tra arte e storia
Redazione Online
|2 anni fa

La Valle dei Libri è il progetto di cultura diffusa inaugurato ieri a Rivalta. Gli ideatori sono i giornalisti Giangiacomo Schiavi, editorialista del Corriere della Sera, e Lanfranco Vaccari, già direttore dell’Europeo e del Secolo XIX.
L’intento – ribadito ieri da Schiavi e Vaccari – è partire dai libri per promuovere il territorio. I volumi – già 50.000 quelli regalati, provenienti dalle raccolte private di giornalisti, di critici, di professionisti, dello scrittore Oreste Del Buono, del filosofo Salvatore Veca – saranno dislocati in punti nodali del percorso. Per esempio, a Rivalta confluiranno titoli di arte, architettura, design; a Gragnano, nell’ex cinema, troveranno posto libri di cinema, teatro, musica, danza. Volumi che Schiavi e Vaccari non si sono rassegnati finissero al macero o gettati via. La prima cospicua donazione di libri è arrivata dall’imprenditore e editore Carlo De Benedetti, rappresentato ieri dall’ingegnere Giovanni Meriggi. Ieri è arrivato anche un messaggio da Boston.
La rete finora comprende i comuni di Calendasco, Gragnano, Gazzola, Agazzano e Piozzano, ma sta guardando anche a Travo, Pianello con Rocca d’Olgisio e oltre.
Amministratori dei Comuni coinvolti nel progetto davanti alla cartina che illustra la geografia della Valle dei Libri

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