Con Libertà "Le stagioni dell'Appennino piacentino": escursioni a cime e laghi
Redazione Online
|1 anno fa

Non esistono più le stagioni di una volta. Quanto ve lo siete sentiti ripetere? Esiste un luogo però in cui le stagioni si possono ancora leggere: andando per i boschi, camminando sui sentieri, fermandosi nei prati. È il nostro appennino e allora non meraviglia che Libertà abbia pensato di proporre ai suoi lettori un agile volumetto intitolato proprio “Le stagioni dell’Appennino piacentino”.
Escursioni e visite a cime e laghi
A cosa serve? Cosa racconta? Nel sottotitolo ecco la chiave di lettura: sentieri e visite a luoghi noti e meno noti. In tutto si tratta di una trentina fra escursioni e visite tra alte cime e laghi, cascate e storia antica. L’autore è Sergio Efosi e con lui ha collaborato Furio Ovali. Attenzione: il volumetto è il primo di due e affronta un paio di stagioni, la primavera e l’estate. I piacentini possono trovarlo in edicola con Libertà al costo di 12,90 euro più il prezzo del quotidiano.
Una guida per tutti
Vero è che l’escursionista esperto non avrebbe bisogno di guide dato che sa come muoversi: tuttavia a fronte di un notevole numero di escursionisti esperti ci sono anche tanti camminatori che amano le brevi distanze o percorsi non troppo impegnativi che offrano tanto in termini di bellezza.
“Da qui la scelta di itinerari e visite nell’intero territorio appenninico della provincia di Piacenza, uno dei tratti più belli dell’Appennino emiliano, con specie floricole e arboree rare, tra montagne e alti colli che furono abitati fin dai tempi dell’uomo primitivo – si legge ancora nella premessa – una vasta area dove l’uomo, con la sua genialità, abilità e competenza ha realizzato borghi, chiese, innalzato castelli e torri di difesa, lungo le direttrici più importanti per il transito delle merci e dei pellegrini”.
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