Giornata del rifugiato, 15 anni di accoglienza piacentina

Ieri mattina una tavola rotonda nella chiesa di San Cristoforo

Gabriele Faravelli
|2 ore fa
Giornata del rifugiato, 15 anni di accoglienza piacentina
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Quindici anni di accoglienza, integrazione e futuro condiviso. Traguardo speciale per il progetto Sistema Accoglienza Internazionale del Comune di Piacenza che lo ha festeggiato ieri mattina con una tavola rotonda nella chiesa di San Cristoforo, proprio in occasione della Giornata mondiale del rifugiato. Davide Tacchini di L'Ippogrifo/FSU Jena, coordinatore SAI, ha moderato gli interventi di vari esperti coinvolti nel progetto, tra cui l'ex assessora Giovanna Palladini e il dirigente comunale Luigi Squeri, oltre a operatori, assistenti sociali, insegnanti, psicologi, mediatori culturali ed ex beneficiari.
«Il 20 giugno ricorre la Giornata mondiale del rifugiato e in questa occasione festeggiamo anche i primi 15 anni di questo progetto avviato il 4 febbraio del 2011 – ha spiegato Davide Tacchini – introdotto dal Comune di Piacenza grazie all'allora assessore Giovanna Palladini. In questi 15 anni l'utenza è cambiata tantissimo, in tutto sono passati 273 persone. Il grosso problema sono i tanti bambini che hanno disturbi anche gravi e tutto questo ci ha costretto a reinventarci nel corso degli anni. Attualmente il progetto prevede 36 posti disponibili, 25 ordinari e 11 per l'emergenza ucraina, ma non sono numeri rigidi e adattabili a seconda delle esigenze. Quando abbiamo iniziato era per 15 posti in tutto, ora sono più del doppio e questo dimostra quanto siano necessari interventi di aiuto di questo tipo».