I bimbi scrivono a Papa, Mattarella e Meloni: «Aiutateci ad avere la pace»
Sono tante le lettere che gli studenti piacentini stanno scrivendo ai potenti del mondo. E il presidente della Camera Fontana ha risposto
Riccardo Foti
|8 ore fa

«Ai politici e governanti d’Italia, d’Europa e del mondo che possono prendere le decisioni importanti, ai giornalisti che possono diffondere i pensieri dei bambini, a tutti gli adulti che vogliono ascoltare la nostra voce: Vogliamo la pace». Firmato, i bambini di Piacenza, d’Italia, del mondo.
Hanno ormai superato le migliaia e stanno girando per il mondo le lettere di pace, inviate da bambine e bambini, ragazze e ragazzi delle scuole piacentine, italiane e straniere - ci sono Messico, Spagna e Giappone, tra gli altri paesi aderenti - a capi di Stato e governanti attraverso l’iniziativa “Flotilla dei bambini del mondo” promossa dal Movimento di Cooperazione Educativa, con il sostegno di oltre quaranta associazioni nel mondo aderenti alla Federazione Internazionale dei Movimenti di Scuola Moderna. «Il progetto è partito all’inizio dell’anno scolastico, a settembre 2025 - spiega tra i referenti dell’iniziativa il piacentino Roberto Lovattini - ma non è solo un’iniziativa scolastica: è un progetto didattico rivolto a gruppi di bambini e ragazzi, quindi adatto anche a parrocchie, centri educativi e gruppi informali».
Tra le tantissime lettere spedite, quelle della 3D della scuola primaria Vittorino da Feltre indirizzate a Papa Leone XIV, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, al Presidente della Regione Emilia-RomagnaMichele de Pascale, al Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana e al Presidente del Senato Ignazio La Russa.
“Ciao, speriamo tu stia bene - si legge nelle lettere - ti scriviamo perché desideriamo la pace nel mondo. Per questo abbiamo pensato alcune azioni che si potrebbero fare: non usare armi; aiutare chi ha bisogno, provare a parlarsi e andare d’accordo. Scriviamo o a te che sei grande e importante sperando che tu voglia aiutarci a creare un mondo più pacifico per tutti». L’assessore regionale Gessica Allegni ha ringraziato i giovani studenti della Vittorino da Feltre, insieme ad altre classi italiane, in un video pubblicato su Instagram.
«A grande sorpresa invece il presidente della Camera dei Deputati Fontana ha risposto ai bambini, inviandoci anche un libro ai nostri ragazzi - spiega l’insegnante Erika Miotti - All’inizio i bambini era increduli, non pensavano davvero che qualcuno li avrebbe presi in considerazione. Poi sono stati orgogliosi perché hanno capito che anche la loro voce può essere ascoltata, persino dai “potenti”».
«Cari studenti della classe 3D, grazie di cuore per la bella lettera che mi avete inviato. Il vostro invito alla pace è un messaggio forte e prezioso, soprattutto in un tempo in cui, purtroppo tanti conflitti continuano a colpire Paesi vicini e lontani - ha risposto Fontana ai bambini - Un anno fa ho ricevuto un disegno da alcuni studenti ucraini della vostra età. Quel disegno, come la vostra lettera, mi ha colpito profondamente, perché sottolineava che il desiderio di pace è universale. Voi avete la fortuna di vivere in un Paese che da molti anni non conosce gli orrori della guerra, ma la pace non è mai qualcosa di scontato: va custodita e costruita ogni giorno da ognuno di noi. Insieme a questa lettera troverete un libro sulla Camera dei deputati, che ho l’onore di presiedere. Vi racconta come funziona e a cosa serve la casa della democrazia, l’istituzione che ci rappresenta e che lavora ogni giorno per il bene comune. Continuate a studiare, a essere curiosi e a credere nella pace: il vostro impegno è importante. Un caro saluto e buono studio».






