Nidi, centri diurni e assistenza anziani, Unicoop si dà i voti

Distribuiti 1.500 questionari a famiglie, committenti e operatori. L’indice di gradimento dei servizi della coop supera il 90 per cento

Thomas Trenchi
|21 ore fa
Nidi, centri diurni e assistenza anziani, Unicoop si dà i voti
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Nei centri diurni il clima relazionale è più che promosso: la sensazione diffusa è quella di «trovare una famiglia», pur con l’aspettativa di avere un menu sempre più ricco e vario. Le famiglie dei nidi utilizzano con regolarità Unikids, la piattaforma digitale che semplifica comunicazioni e informazioni quotidiane sui più piccoli, ma restano richieste di maggiore flessibilità negli orari. Nell’assistenza domiciliare agli anziani emerge il bisogno di continuità, soprattutto durante le ferie degli operatori, con richiesta di essere informati tempestivamente in caso di sostituzioni. 
Sono questi alcuni dei bisogni emersi dall’indagine realizzata da Unicoop, la più grande cooperativa piacentina, impegnata da oltre vent’anni nella progettazione e gestione di servizi sociosanitari ed educativi. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il Rapporto Due, che non si limita a raccogliere dati, ma li commenta e approfondisce, offrendo ai committenti pubblici e privati e ai coordinatori spunti concreti di miglioramento. Si tratta di un documento per monitorare la qualità dei servizi e il benessere di chi li utilizza e li eroga.
Più di 1.500 questionari di gradimento sono stati distribuiti tra utenti, famiglie, committenti e operatori, con un ritorno di risposte vicino al 70%. Nei 40 servizi gestiti dalla cooperativa — tra case di riposo, nidi d’infanzia, centri residenziali per persone con disabilità, centri diurni, assistenza domiciliare e scolastica — gli utenti premiano la cooperativa con un indice di gradimento del 92%, e la partecipazione ai questionari registra un aumento del 13%. Il rapporto con i committenti si conferma solido, con una soddisfazione del 90,5%.
«L’idea alla base del rapporto è che per offrire servizi eccellenti non basta valutare il risultato finale, occorre comprendere a fondo le dinamiche umane che lo generano», spiegano da Unicoop. Per questo motivo, la cooperativa ha incrociato le voci di tutti i protagonisti del sistema: dagli utenti e committenti, che misurano l’efficacia delle prestazioni, fino agli operatori, che della cura sono il motore quotidiano.