Ora nelle liste di leva anche le dichiarazioni di chi rifiuta la guerra

Il Comune di Sarmato fa sua la battaglia di Emergency inserendo l’obiezione preventiva di chi non vuole imbracciare un fucile

Cristian Brusamonti
|2 giorni fa
Il Comune di Sarmato raccoglierà anche le dichiarazioni degli obiettori
Il Comune di Sarmato raccoglierà anche le dichiarazioni degli obiettori
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Il servizio di leva? Non è mai stato abolito ma soltanto “sospeso”, tanto che ogni anno i Comuni sono costretti a redigere le liste di leva, l’elenco dei nomi dei ragazzi e degli uomini potenzialmente arruolabili in caso di guerra (dai 17 ai 45 anni). Così adesso il Comune di Sarmato, facendo sua una battaglia già portata avanti da Emergency, ha deciso di rendere più chiara e manifesta per i ragazzi la facoltà dell’obiezione di coscienza: alle liste di leva, a Sarmato, ora gli uffici dovranno allegare anche le dichiarazioni preventive di coloro che - in caso di eventi bellici - non sono disposti ad imbracciare alcun fucile.
La scelta, confermata da una delibera di giunta, è prima di tutto simbolica ma - vista la complessa situazione internazionale - potrebbe purtroppo diventare sostanziale. E fino a qualche anno fa, notizie di questo tipo sarebbero state considerati surreali.