Violenza sulle donne, "Mai bandiera bianca". Piacenza rilancia la campagna di Anci

Redazione Online
|2 ore fa
Violenza sulle donne, "Mai bandiera bianca". Piacenza rilancia la campagna di Anci
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Anche il Comune di Piacenza aderisce all’iniziativa promossa congiuntamente da Anci e dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri: «Contro la violenza sulle donne, mai bandiera bianca». Da ieri mattina, infatti, sulla facciata del Municipio adiacente a Palazzo Gotico campeggia un grande striscione rosso con lo slogan della campagna nazionale di sensibilizzazione.
«È fondamentale continuare a parlare di violenza di genere anche al di là di date simboliche, pur molto importanti, come il 25 novembre e l'8 marzo«, sottolineano le assessore Nicoletta Corvi e Serena Groppelli: »Dobbiamo farlo ogni giorno, con costanza, responsabilità e consapevolezza diffusa, perché questa è una battaglia culturale che possiamo vincere solo se la affrontiamo insieme a tutta la comunità. Questa campagna, di cui il banner esposto in piazza Mercanti è l'emblema, ci permette di ribadire l’impegno dell'Amministrazione comunale, della Commissione delle Elette e di tutte le realtà che compongono il Tavolo Politiche di Genere sul tema della prevenzione e del contrasto alla violenza. In questi anni abbiamo messo a sistema interventi strutturali, sociali ed educativi che hanno ampliato i punti di riferimento per garantire protezione, autonomia e accompagnamento per le donne vittime di abusi e per i loro figli, consolidando al tempo stesso una forte azione di promozione sociale sul tema del lavoro femminile, della valorizzazione di competenze e talenti. In una nuova, apposita sezione del sito web comunale, www.comune.piacenza.it/donne, abbiamo raccolto tutte le iniziative attive sul territorio, così da offrire un quadro chiaro e facilmente accessibile dei progetti messi in campo».
Il Tavolo dedicato alle politiche di genere, promosso dal Comune, riunisce oltre settanta realtà attive in ambito locale per approfondire e sviluppare i temi legati alle pari opportunità, al contrasto alla violenza contro le donne e, più in generale, alla promozione del benessere personale.
Un ruolo centrale è rappresentato dalla collaborazione con il Centro Antiviolenza La Città delle Donne ODV, grazie alla quale è possibile attivare interventi personalizzati di protezione, sostegno all’autonomia abitativa, accompagnamento al reinserimento lavorativo e supporto psicologico per le donne che intraprendono un percorso di fuoriuscita dalla violenza. Il Comune sostiene inoltre iniziative rivolte alle giovani generazioni, realizzate insieme al Centro Antiviolenza e ai diversi soggetti educativi, culturali e sportivi del territorio, per promuovere una cultura del rispetto e della prevenzione.
A questo impegno si affianca il Protocollo di Intesa provinciale, che disciplina la gestione del Centro di prima accoglienza, delle Case rifugio a indirizzo riservato e del servizio di reperibilità telefonica in emergenza, garantendo una risposta coordinata e tempestiva nelle situazioni di maggiore fragilità.
Importante è anche l’attività della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime di reato, alla quale il Comune di Piacenza partecipa, e che sostiene percorsi di tutela e riparazione per le persone colpite da violenza. Nell’ultima annualità, Piacenza risulta il secondo territorio in Regione per numero di interventi finanziati e per importi complessivi ottenuti. Il tema era stato oggetto di uno specifico approfondimento nei mesi scorsi, in una seduta dedicata, anche da parte della Commissione delle Elette, la cui presidente Gloria Zanardi ha ricordato a sua volta la necessità di un'attenzione costante al fenomeno e l'importanza della sinergia, come quella in atto in ambito locale, tra tutte le realtà coinvolte.
Tra le iniziative promosse dall’Amministrazione rientrano inoltre i corsi sportivi di autodifesa, pensati come strumenti di empowerment personale e prevenzione, e il progetto «Donne e Lavoro 2.0», dedicato al rafforzamento dell’autonomia economica e all’inserimento lavorativo delle donne in condizioni di fragilità.
«Tra gli interventi per noi più significativi - rimarca Nicoletta Corvi - da segnalare è la destinazione di due alloggi del patrimonio pubblico, pensati come soluzioni abitative temporanee di secondo livello, rivolte a donne che – superata la fase di emergenza – necessitino di un contesto sicuro per consolidare la propria autonomia abitativa. Grazie a un Bando regionale dell’Emilia-Romagna, gli immobili sono stati oggetto di lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione, così da renderli pienamente idonei ai percorsi di protezione. Nei mesi scorsi è stato inoltre avviato il progetto «Mandala», dedicato a percorsi temporanei di accompagnamento abitativo, con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto nelle fasi di transizione verso l’autonomia».
«L’insieme di queste azioni – conclude Serena Groppelli, ricordando anche l'importanza di una manifestazione storica e innovatrice come «Pulcheria», che dall'edizione 2025 è gestita in coprogettazione dall'Amministrazione – conferma la volontà del Comune di Piacenza di operare in modo coordinato e continuativo per contrastare la violenza di genere, sostenendo percorsi di protezione, autonomia e consapevolezza e rafforzando la rete territoriale che ogni giorno lavora al fianco delle donne».