Tre arresti per spaccio tra via Mazzini e via Emilia Pavese: sequestrato un chilo di droga
Operazione della Guardia di Finanza coordinata dalla Procura. Intercettazioni telefoniche, pedinamenti e appostamenti hanno permesso di ricostruire una rete di contatti legati alla vendita di cocaina e hashish.
Redazione Online
|2 ore fa

Tre persone arrestate in flagranza e circa un chilo di droga sequestrato, tra cocaina e hashish. È il bilancio di un'operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Piacenza, che ha portato alla luce una rete di contatti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti in città. Gli arresti sono scattati in due diverse zone: il primo in via Mazzini, gli altri due in via Emilia Pavese.
L'operazione è il risultato di un'articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Piacenza e condotta dai militari del Gruppo della Guardia di Finanza, impegnati a ricostruire i collegamenti tra i soggetti coinvolti nel mercato locale della droga.
Intercettazioni e pedinamenti per ricostruire la rete dello spaccio
Gli investigatori hanno fatto ricorso a intercettazioni telefoniche, servizi di osservazione e pedinamenti, incrociando le informazioni raccolte con una serie di riscontri sul territorio.
Le indagini hanno permesso di acquisire elementi indiziari relativi a numerosi episodi di cessione di stupefacenti, facendo emergere una fitta rete di contatti tra persone sospettate di essere coinvolte nello spaccio.
Un ruolo importante è stato svolto dall'analisi delle conversazioni telefoniche. Alcune chiamate, effettuate in lingua straniera, sono state tradotte con l'aiuto di interpreti, consentendo ai finanzieri di ricostruire le modalità con cui venivano fissati gli appuntamenti per la consegna della droga.
Tre arresti in città e un chilo di cocaina e hashish sequestrato
Gli accertamenti hanno portato a tre arresti in flagranza di reato, uno in via Mazzini e due in via Emilia Pavese. Nel corso dell'operazione i militari hanno inoltre sequestrato circa un chilo di sostanze stupefacenti, tra cocaina e hashish, insieme a materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Le Fiamme Gialle sottolineano come l'attività investigativa sia stata indirizzata non soltanto a individuare i singoli episodi di spaccio, ma anche a ricostruire i collegamenti tra i soggetti coinvolti, per contrastare la rete di distribuzione della droga sul territorio piacentino.
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