Villa Verdi, Foti: «Obiettivo 40mila visitatori l’anno e un museo più moderno»

Il ministro anticipa il progetto per Sant’Agata: restauro della dimora e del parco, ritorno di spartiti, lettere e libri, centro di documentazione e nuovi servizi per il pubblico

Paola Brianti
Paola Brianti
|2 ore fa
Riccardo Muti e Tommaso Foti in visita a Villa Verdi lo scorso 12 settembre
Riccardo Muti e Tommaso Foti in visita a Villa Verdi lo scorso 12 settembre
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L’obiettivo è trasformare Villa Verdi a Sant’Agata in un polo culturale capace di attirare almeno 40mila visitatori all’anno. Lo anticipa il ministro Tommaso Foti, spiegando che dopo i primi interventi urgenti su infiltrazioni e coperture si attende ora il via libera della Corte dei Conti al finanziamento, passaggio necessario per avviare la progettazione esecutiva.
Per il restauro sono previsti 6,5 milioni di euro. Il progetto riguarderà non solo la dimora, ma anche il parco disegnato da Verdi, che dovrebbe essere riportato alla sua concezione originaria, compresi canali d’irrigazione, laghetto e ghiacciaia.
A lavori conclusi, spartiti e corrispondenza torneranno da Parma e i libri da Piacenza. Tra le ipotesi c’è anche un centro di documentazione nel loggiato, accessibile a studiosi e visitatori anche in modalità virtuale.
L’idea è creare un museo più moderno, capace di raccontare non soltanto il compositore, ma anche l’uomo, l’agricoltore e il rapporto con Giuseppina Strepponi, con musica nelle sale, nuova cartellonistica e collegamenti migliori.