Vittime della strada, a Pilastro l’appello: «Più pattuglie e discoteche chiuse prima»
Al santuario la giornata in memoria di chi ha perso la vita. Il sindaco Pasquali richiama i giovani, Aido lancia l’allarme sul calo delle donazioni di organi
Angela Zeppi
|7 ore fa

Più pattuglie sulle strade e orari diversi per le discoteche per cercare di ridurre le tragedie che coinvolgono soprattutto i giovani. È uno degli appelli emersi durante la Giornata delle vittime della strada celebrata al santuario della Madonna del Pilastro, culminata nella messa presieduta dal vescovo Adriano Cevolotto.
Il sindaco di Bobbio Roberto Pasquali ha richiamato l’attenzione sugli stili di vita: «I giovani stanno in giro fino alle cinque. Se vogliamo salvarli dobbiamo cambiare abitudini e aumentare le pattuglie delle forze dell’ordine». Cevolotto ha invece invitato a riscoprire la “cultura del limite”, mentre il rettore don Andrea Fusetti ha rivolto un appello ai ragazzi e alle famiglie.
Durante la celebrazione il presidente provinciale Aido Gianfranco Antonelli ha inoltre segnalato il calo delle donazioni di organi: nei primi sei mesi del 2026, ha riferito, il 41% delle persone ha negato il consenso.


