Caorso diserta il piano emergenze, solo in 9 all'incontro
Sala quasi vuota alla presentazione di come muoversi in caso di alluvione o altre calamità. La sindaca: «Distribuiremo dei vademecum»
Valentina Paderni
|10 mesi fa

La sala quasi vuota durante la presentazione del piano per le emergenze a Caorso
Alla presentazione del Piano comunale di protezione civile non si presenta quasi nessuno. Ad eccezione di nove cittadini (tra cui presidente e volontari del gruppo di protezione civile di Caorso), sette rappresentanti dell’amministrazione (oltre alla sindaca, assessori, consiglieri di maggioranza e minoranza) e il responsabile comunale dei lavori pubblici.
Il geologo Filippo Lusignani si è trovato ad illustrare, in una sala pressoché vuota, il documento che ha ricevuto l’incarico dal gruppo di governo di aggiornare. Una situazione che non ha però impedito al professionista di condividere i punti fondamentali del lavoro svolto.

Individuate, fra l'altro le aree di attesa, ossia i primi luoghi di ritrovo dove la popolazione può concentrarsi in caso di emergenza: dalla piazza della Rocca ai parcheggi della scuola elementare. E poi le strutture adatte per un’accoglienza coperta, quindi potenziale alloggio per eventuali sfollati come la scuola dell’infanzia, la scuola media e le palestre, o gli spazi per l’accoglienza all’aperto come i campi sportivi.
«Il Piano sarà pubblicato sul sito comunale - fa sapere la sindaca Roberta Battaglia - In ogni frazione esporremo tavole esplicative dedicate e distribuiremo negli ambulatori medici e in farmacia vademecum su come comportarsi in caso di emergenza«.
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