Allenarsi con il caldo fa dimagrire di più?
Cosa succede davvero al corpo in estate
Paola Miretta
|1 ora fa

Quando le temperature salgono, allenarsi può sembrare più faticoso del solito. Si suda di più, il cuore batte più velocemente e la sensazione di stanchezza arriva prima. Ma questo significa davvero che si stanno bruciando più calorie e che ci si sta avvicinando più rapidamente ai propri obiettivi di forma fisica?
La risposta breve è: non necessariamente.
Perché con il caldo ci sentiamo più affaticati
Quando ci alleniamo, il corpo produce calore. In estate, soprattutto nelle giornate più afose, diventa più difficile disperderlo e mantenere stabile la temperatura corporea.
Per questo motivo l’organismo mette in atto una serie di strategie:
Tutto ciò richiede un lavoro aggiuntivo da parte del sistema cardiovascolare, motivo per cui lo stesso allenamento può sembrare più impegnativo rispetto ai mesi più freschi.
La risposta breve è: non necessariamente.
Perché con il caldo ci sentiamo più affaticati
Quando ci alleniamo, il corpo produce calore. In estate, soprattutto nelle giornate più afose, diventa più difficile disperderlo e mantenere stabile la temperatura corporea.
Per questo motivo l’organismo mette in atto una serie di strategie:
Tutto ciò richiede un lavoro aggiuntivo da parte del sistema cardiovascolare, motivo per cui lo stesso allenamento può sembrare più impegnativo rispetto ai mesi più freschi.
Sudare di più non significa dimagrire di più
Uno dei miti più diffusi è che una maggiore sudorazione corrisponda a una maggiore perdita di grasso.
In realtà il sudore è composto principalmente da acqua e sali minerali. Il peso perso immediatamente dopo l’allenamento è quindi dovuto soprattutto alla perdita di liquidi.
Una volta reidratati, la bilancia tende a tornare ai valori precedenti.
La riduzione della massa grassa dipende invece dal bilancio energetico complessivo e dalla costanza dell’attività fisica nel tempo, non dalla quantità di sudore prodotta.
Uno dei miti più diffusi è che una maggiore sudorazione corrisponda a una maggiore perdita di grasso.
In realtà il sudore è composto principalmente da acqua e sali minerali. Il peso perso immediatamente dopo l’allenamento è quindi dovuto soprattutto alla perdita di liquidi.
Una volta reidratati, la bilancia tende a tornare ai valori precedenti.
La riduzione della massa grassa dipende invece dal bilancio energetico complessivo e dalla costanza dell’attività fisica nel tempo, non dalla quantità di sudore prodotta.
Si consumano più calorie?
Allenarsi con temperature elevate può comportare un leggero aumento del dispendio energetico dovuto allo sforzo che il corpo compie per regolare la temperatura.
Tuttavia la differenza è generalmente modesta e spesso viene compensata dal fatto che, con il caldo, molte persone riducono inconsapevolmente intensità, durata o qualità dell’allenamento.
In altre parole, non è il caldo a far dimagrire di più. Anzi, allenarsi al freddo richiede un dispendio calorico superiore: il corpo è, infatti, impegnato a tenere alta la temperatura basale.
Allenarsi con temperature elevate può comportare un leggero aumento del dispendio energetico dovuto allo sforzo che il corpo compie per regolare la temperatura.
Tuttavia la differenza è generalmente modesta e spesso viene compensata dal fatto che, con il caldo, molte persone riducono inconsapevolmente intensità, durata o qualità dell’allenamento.
In altre parole, non è il caldo a far dimagrire di più. Anzi, allenarsi al freddo richiede un dispendio calorico superiore: il corpo è, infatti, impegnato a tenere alta la temperatura basale.
Come cambia l’allenamento in estate
Più che aumentare l’intensità, durante i mesi estivi è importante imparare ad ascoltare il proprio corpo.
Alcuni accorgimenti possono fare la differenza:
Anche discipline considerate più dolci, come yoga, pilates o camminata veloce, possono risultare impegnative quando l’umidità è elevata. In ogni caso, la riduzione dell’intensità permette comunque di allenarsi.
È importante non smettere, piuttosto variare tipologia di allenamento (in acqua, all’aperto nelle ore serali o più fresche) e continuare a muoversi.
Più che aumentare l’intensità, durante i mesi estivi è importante imparare ad ascoltare il proprio corpo.
Alcuni accorgimenti possono fare la differenza:
Anche discipline considerate più dolci, come yoga, pilates o camminata veloce, possono risultare impegnative quando l’umidità è elevata. In ogni caso, la riduzione dell’intensità permette comunque di allenarsi.
È importante non smettere, piuttosto variare tipologia di allenamento (in acqua, all’aperto nelle ore serali o più fresche) e continuare a muoversi.
Attenzione dopo i 40 anni
Con l’avanzare dell’età la capacità di termoregolazione può diventare leggermente meno efficiente e alcune donne possono essere più sensibili agli effetti del caldo, soprattutto durante la perimenopausa e la menopausa.
Vampate, alterazioni del sonno e cambiamenti ormonali possono influenzare la percezione dello sforzo e il recupero.
In questi casi è ancora più importante privilegiare la qualità dell’allenamento rispetto alla quantità.
Con l’avanzare dell’età la capacità di termoregolazione può diventare leggermente meno efficiente e alcune donne possono essere più sensibili agli effetti del caldo, soprattutto durante la perimenopausa e la menopausa.
Vampate, alterazioni del sonno e cambiamenti ormonali possono influenzare la percezione dello sforzo e il recupero.
In questi casi è ancora più importante privilegiare la qualità dell’allenamento rispetto alla quantità.
Il vero obiettivo dell’estate
L’estate non dovrebbe essere il momento per allenarsi di più, ma per allenarsi meglio.
Mantenere la regolarità, rispettare i tempi di recupero e adattare il programma alle condizioni ambientali permette di continuare a ottenere benefici senza sovraccaricare l’organismo.
Perché il fitness efficace non è una gara contro il caldo, ma un dialogo costante con il proprio corpo.
L’estate non dovrebbe essere il momento per allenarsi di più, ma per allenarsi meglio.
Mantenere la regolarità, rispettare i tempi di recupero e adattare il programma alle condizioni ambientali permette di continuare a ottenere benefici senza sovraccaricare l’organismo.
Perché il fitness efficace non è una gara contro il caldo, ma un dialogo costante con il proprio corpo.
Box esperto
5 segnali che indicano che il caldo sta influenzando troppo il tuo allenamento
In presenza di questi sintomi è consigliabile interrompere l’attività, spostarsi in un ambiente fresco e reidratarsi adeguatamente.
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