Gruppo Libertà pedala forte: oltre 3.500 chilometri in 5 mesi con Bike to work
Redazione Online
|2 anni fa

IlGruppo Libertà pedala forte sulla strada della sostenibilità. Lo fa metaforicamente, con tante iniziative che tengono conto dell’impatto ambientale e sociale delle numerose attività svolte, ma anche fisicamente: in 5 mesi (pari a cento giorni lavorativi) i 17 dipendenti che hanno aderito al progetto “Bike to work” hanno macinato complessivamente la bellezza di 3.558 chilometri. Ciascuno di loro ha scelto di percorrere in bicicletta il tragitto casa-lavoro in media per 45 giorni.
Il record spetta a un impiegato diAltrimedia, Stefano Lisè, che ha coperto una distanza totale di 899 chilometri. Poco dietro di lui, il tecnico di Telelibertà Davide Franchini, con soli 10 chilometri in meno.
Quasi da record la costanza del grafico Matteo Malchiodi, che su 100 giorni è arrivato in servizio in via Benedettine ben 96 volte utilizzando la bicicletta: praticamente sempre, escluse le giornate di diluvio o neve.
“Bike to Work” è un progetto promosso dalla Regione e dal Comune, con l’obiettivo di ridurre il traffico, abbassare le emissioni e premiare chi utilizza sistemi di mobilità alternativa. Sono 116 le aziende piacentine ammesse, per un totale di 899 lavoratori che possono dunque trarre un beneficio anche economico dalla buona abitudine di spostarsi con le biciclette.
A tenere traccia dei loro spostamenti e delle loro abitudini, un’app sviluppata da Movesion, in grado di misurarne la durata e la distanza e di calcolare il contributo corrispondente.
Ogni chilometro percorso viene, infatti, tradotto in 20 centesimi di incentivo, e consente ai dipendenti di ottenere fino a 50 euro al mese, ma soprattutto, di essere ricompensati, non solo economicamente, per i loro comportamenti virtuosi.
L’iniziativa è finanziata al 70% dalla Regione e al 30% dal Comune di Piacenza.
Il record spetta a un impiegato diAltrimedia, Stefano Lisè, che ha coperto una distanza totale di 899 chilometri. Poco dietro di lui, il tecnico di Telelibertà Davide Franchini, con soli 10 chilometri in meno.
Quasi da record la costanza del grafico Matteo Malchiodi, che su 100 giorni è arrivato in servizio in via Benedettine ben 96 volte utilizzando la bicicletta: praticamente sempre, escluse le giornate di diluvio o neve.
“Bike to Work” è un progetto promosso dalla Regione e dal Comune, con l’obiettivo di ridurre il traffico, abbassare le emissioni e premiare chi utilizza sistemi di mobilità alternativa. Sono 116 le aziende piacentine ammesse, per un totale di 899 lavoratori che possono dunque trarre un beneficio anche economico dalla buona abitudine di spostarsi con le biciclette.
A tenere traccia dei loro spostamenti e delle loro abitudini, un’app sviluppata da Movesion, in grado di misurarne la durata e la distanza e di calcolare il contributo corrispondente.
Ogni chilometro percorso viene, infatti, tradotto in 20 centesimi di incentivo, e consente ai dipendenti di ottenere fino a 50 euro al mese, ma soprattutto, di essere ricompensati, non solo economicamente, per i loro comportamenti virtuosi.
L’iniziativa è finanziata al 70% dalla Regione e al 30% dal Comune di Piacenza.
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