Capelli: curarli d’estate per prevenire danni
Fragilità, opacità e secchezza sono conseguenze di una scorretta esposizione al sole
Francesca Pelucchi
|2 ore fa

La dottoressa Carolina Bussoletti, dermatologa e membro del Consiglio Direttivo AIDECO – Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia
I capelli, veri e propri indicatori dello stato di salute generale dell’organismo, in estate vanno incontro a fragilità, opacità, diradamento con successiva caduta a causa della non corretta esposizione ai raggi solari, al cloro delle piscine e alla salsedine del mare. Come fare a proteggerli e mantenerli sempre idratati, quindi? Ce lo spiega la dottoressa Carolina Bussoletti di AIDECO - Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia.
Gli agenti esterni, infatti, giocano un ruolo determinante nel danneggiamento del capello, così come i trattamenti cosmetici aggressivi o l’utilizzo di phon ad alta temperatura e piastre, che possono alterare la struttura del fusto, disidratare la fibra capillare e degradare cheratina e melanina. “L’esposizione ai raggi ultravioletti è una delle principali cause di deterioramento strutturale del capello”, spiega Carolina Bussoletti, dermatologa e membro del Consiglio Direttivo AIDECO. “Il risultato è un capello più sottile, fragile, spento e predisposto alla rottura”. Per questo motivo, la prevenzione cosmetologica riveste un ruolo centrale nella cura quotidiana dei capelli. Usare shampoo delicati e nutrienti in abbinamento a balsami e maschere idratanti e riparatrici è molto utile per aiutare i capelli a rimanere idratati. Ma è fondamentale l’impiego di prodotti specifici con filtro UV non solo al mare o in montagna, ma quotidianamente durante la bella stagione perché aiutano a preservare l’integrità della cuticola e a proteggere la fibra capillare dai danni fotoindotti. I capelli, infatti, sono particolarmente vulnerabili agli effetti delle radiazioni UV: l’esposizione prolungata al sole altera l’equilibrio dell’idratazione del fusto, causando secchezza, maggiore porosità e fragilità. Allo stesso tempo, lo stress ossidativo indotto dai raggi UV favorisce la formazione di radicali liberi, accelerando l’invecchiamento della fibra capillare e compromettendo forza, densità e brillantezza. Le radiazioni UVA sono associate a variazioni di colore, mentre altre componenti dei raggi UV contribuiscono alla perdita delle proteine del capello. La melanina, presente nella corteccia del capello e responsabile della pigmentazione, svolge un ruolo fondamentale nella protezione naturale, ma tende a degradarsi nel tempo in caso di esposizione solare prolungata senza adeguata protezione. Anche elementi strutturali come i lipidi possono ossidarsi, incidendo progressivamente sulla salute complessiva della fibra. “Le maschere e gli impacchi nutrienti rappresentano un ottimo rimedio per restituire idratazione, morbidezza e lucentezza ai capelli stressati”, precisa la dermatologa. “Soprattutto nei periodi di intensa esposizione solare, è consigliabile aumentare la frequenza d’uso”. Oggi è inoltre possibile prevenire o attenuare i danni causati dal sole grazie a oli secchi e spray leggeri, specifici per capelli, formulati con un fattore di protezione solare adeguato. “Questi prodotti creano una barriera protettiva contro i raggi UV e aiutano a mantenere l’idratazione del cuoio capelluto e del fusto”, spiega Bussoletti. Prendersi cura dei capelli, perciò significa adottare un approccio globale che integri alimentazione equilibrata, eventuale integrazione mirata e corretta routine cosmetica.
Gli integratori per capelli, infatti, sono un buon alleato per proteggere la chioma da sole, salsedine e cloro, che indeboliscono e seccano il fusto. Possono svolgere un’azione rinforzante e antiossidante che contrasta lo stress ossidativo e prevenire la caduta e la fragilità, ma anche proteggere dai radicali liberi. Gli integratori con vitamina E, zinco e selenio creano uno scudo antiossidante. Sostanze come la cheratina e gli estratti vegetali, per esempio, miglio o equiseto, nutrono il capello, rendendolo più elastico e resistente alle rotture. Le vitamine del gruppo B, in particolare la biotina o B7, favoriscono il metabolismo cellulare, mantenendo la cute sana e prevenendo la desquamazione. È molto importante, infatti, prestare attenzione anche a proteggere il cuoio capelluto. Le scottature sono un fenomeno molto comune e, ogni esposizione non protetta, aumenta il rischio di danni cutanei, inclusa la comparsa di nei anomali e possibili patologie della pelle. I capelli offrono sì una protezione, ma non è abbastanza, perchè il cuoio capelluto resta una delle aree più vulnerabili ai raggi solari. Inoltre, la presenza dei capelli potrebbe nascondere eventuali alterazioni cutanee, ritardando la diagnosi precoce di problematiche della pelle. Usare quindi il cappello può essere molto utile sia a proteggere i capelli che la cute.

