“Nottataccia”, il viaggio nell’anima corre sui binari della notte
Domani e giovedì alla Sala delle Muse lo spettacolo della Filo ispirato a Dacia Maraini: cabine ferroviarie trasformate in piccoli teatri dell’intimità umana

Marcello Tassi
|2 ore fa

Un treno che corre nella notte, cabine che diventano piccoli mondi e passeggeri costretti a guardarsi dentro. È da questa suggestione che nasce “Nottataccia”, lo spettacolo realizzato dagli allievi del corso base di recitazione della Filodrammatica Piacentina, in scena domani e dopodomani alle 21 nella Sala delle Muse di via San Siro 9.
Lo spettacolo, tratto da “Un treno, una notte” di Dacia Maraini e curato da Mauro Barbiero, porta sul palco una galleria di personaggi alle prese con desideri, fragilità, segreti e relazioni. «È un testo molto particolare, che parla di sesso e sessualità in maniera elegante e velata, ma anche molto divertente», spiega Barbiero, attore e insegnante con una lunga esperienza professionale che lo ha visto lavorare anche sul palcoscenico del Teatro alla Scala di Milano.
«Nelle cabine di un convoglio notturno si incrociano un padre e una figlia che affrontano temi delicati, una coppia di sposi alla ricerca della passione perduta, due figure quasi oniriche impegnate in un dialogo sospeso, quattro donne accomunate da una singolare vicenda sentimentale, amiche che si confrontano su tradimenti e confessioni».
Per adattare il lavoro alle esigenze del gruppo, Barbiero ha aggiunto anche due scene originali, scritte seguendo lo stile della scrittrice.
«Abbiamo lavorato sui personaggi cercando di farli calare il più possibile nel carattere del ruolo», racconta il regista. A fare da filo conduttore è il rumore del treno, «una presenza sonora costante che accompagna l'intera rappresentazione. L'idea è quella di far sentire il pubblico all'interno del vagone, come se spiasse queste vicissitudini intime. Il treno è un luogo di passaggio, di riflessione, quasi un trasferimento da un momento della vita a un altro».
Sul palco saliranno Stefano Berni, Marika Biselli, Gioia Corsini, Benedetta Falcone, Nadir Fernandez, Giorgia Gobbi, Sara Gurnari, Yazmin Rodriguez, Aris Lamberti, Sabrina Macellari, Gabriele Rebessi, Giandomenico Silvestri, Emanuele Smorta e Patrizia Soffientini. Costumi di Loredana Vallisa, luci di Rubens Rebetti.
Prenotazione obbligatoria al numero 348.2680228.

