Dalle scrittrici donne di Maraini a un certo Baum che somiglia tanto a Woody Allen

Tra le recenti proposte per iniziare l'anno vale la pena leggere anche gli ultimi libri di Ian McEwan e John Grisham

Paola Torretta
|8 ore fa
Tanti libri sullo scaffale di Paola Torretta
Tanti libri sullo scaffale di Paola Torretta
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L’anno nuovo è appena iniziato e io vorrei che fosse segnato da buone letture. Le mie proposte per un 2026 ricco di storie, riguardano libri che sono usciti egli ultimi mesi dello scorso anno e che parlano del presente.
Incomincio da un saggio per me molto importante: Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola. L’autrice, Dacia Maraini, è da anni protagonista della scena letteraria e racconta qui di essere sempre stata una forte lettrice. Aggiunge con rammarico che ha quasi sempre letto esclusivamente autori uomini. Crescendo e acquisendo un certo spirito critico, si è chiesta dove fossero le autrici donne, le madri della letteratura. Si è chiesta anche perché, nel corso degli anni, le donne siano sempre state escluse dalla parola significativa. Scritture segrete è un libro che alimenta il ricordo e conduce alla scoperta. Un susseguirsi di tanti ritratti di scrittrici conosciute e già lette come la grande Jane Austen o Natalia Ginzburg. Ma non solo. Dacia Maraini scava anche nel sottosuolo letterario trovando un mare di autrici sconosciute, come le mistiche medievali o le cortigiane, che hanno scritto pagine importanti e che hanno fatto la differenza attraverso la parola scritta.
"Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola" di Dacia Maraini. Voto: 9
"Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola" di Dacia Maraini. Voto: 9
Passiamo ora alla grande letteratura. Dopo Lezioni, che secondo me è stato il più bel romanzo del 2023, ecco il nuovo e attesissimo libro di Ian Mc Ewan: Quello che possiamo sapere. Nel 2119 Thomas Metcalfè è uno studioso di letteratura ed è sopravvissuto ad un Grande disastro seguito da una forte inondazione che ha devastato il mondo. Nonostante le difficoltà, ricerca in archivi e biblioteche, con un interesse pari quasi a un’ossessione, una poesia che il grande poeta Francis Blundy dedica alla moglie Vivien durante a una cena tra amici nel 2014: Corona per Vivien. Il poema, perfetto nel suo genere, non è mai stato pubblicato e nessuno sa che fine ha fatto. Semplificata qui al minimo, la trama è un intreccio bellissimo di mistero, ricordi di un tempo passato e riflessioni sul futuro dell’umanità.
L’autore stesso lo ha definito un esperimento di fantascienza senza scienza. Quello che a lui interessa non è tanto l’aspetto tecnologico ma quello umano. E ci induce a domandarci: che fine faranno in un futuro ormai prossimo i romanzi e tutta la cultura umanistica?
"Quello che possiamo sapere" di Ian McEwan. Voto: 9
"Quello che possiamo sapere" di Ian McEwan. Voto: 9
Ma lettura deve essere anche divertimento. Il prossimo romanzo è il primo scritto dal grande regista Woody Allen. Il titolo è Che succede a Baum?. Non c’era nessuno che capisse veramente Asher Baum tranne Asher Baum, si legge sul retro di copertina. Il protagonista è un uomo sui cinquant’anni che vive a New York, ebreo, intellettuale, giornalista, diventato poi scrittore di poco successo. Come uomo è incredibilmente nevrotico, ipocondriaco e pieno di insicurezze. Il romanzo lo coglie in piena crisi creativa, ciò che scrive non piace più, il suo editore lo abbandona e la sua vita privata è un disastro. Sente di essere una delusione per la bella e ricca moglie Connie e odia il figliastro anche lui bello, giovane e scrittore di successo. Ad Asher Baum non resta che parlare con sé stesso in lunghi dialoghi interiori.
Il romanzo è una divertente e ironica commedia e, mentre leggete, se lasciate andare la fantasia, vedrete nella vostra mente Asher Baum muoversi e parlare con il volto e gli atteggiamenti del grande regista.
"Che succede a Baum?" di Woody Allen. Voto: 7
"Che succede a Baum?" di Woody Allen. Voto: 7
John Grisham non ha bisogno di presentazioni: è uno dei più grandi e venduti scrittori di legal thriller al mondo. Il suo ultimo romanzo è La vedova. Che cosa indossi il giorno del tuo arresto? Arriva a chiedersi Simon F. Latch, avvocato di una piccola città della Virginia che sta per essere rinchiuso nella prigione locale dopo aver redatto un testamento per Eleonor Barnett, vedova più che ottantenne, che gli ha confidato di possedere un ingente patrimonio. L’avvocato si prende cura di lei, con il pensiero sempre molto presente che potrebbe essere la sua salvezza economica. A causa di un incidente la donna muore e la situazione precipita. Nella seconda parte gli eventi del processo rendono la narrazione molto dinamica e coinvolgente arrivando in crescendo alla soluzione finale. Nonostante i personaggi siano tutti legati al mondo dei tribunali, La vedova non è un legal thriller puro, quanto piuttosto un giallo dove il protagonista si trasforma in detective e, facendo ricorso a tutte le sue energie interiori, compie le indagini in prima persona.
"La vedova" di John Grisham. Voto: 8
"La vedova" di John Grisham. Voto: 8

Concludo qui con la speranza di aver stimolato la vostra curiosità e, se volete condividere i vostri pensieri con me sulle letture che fate, vi prego di scrivermi a [email protected].