La rovere, albero monumentale tutelato, in Valtrebbia è anche patrimonio paesaggistico

Multa di 10mila euro per i danni arrecati ad un tronco monumentale nel ferrarese

Dea De Angelis
|2 ore fa
Rovere tra gli alberi monumentali piacentini. Castello di Montechiaro (Rivergaro) - © Libertà/Dea De Angelis
Rovere tra gli alberi monumentali piacentini. Castello di Montechiaro (Rivergaro) - © Libertà/Dea De Angelis
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Un’Ansa del 16 febbraio riportava la seguente notizia: “Ditta edile danneggia albero monumentale, 10mila euro di multa”. L’albero in oggetto un esemplare di roverella nel comune di Argenta, censito tra gli alberi monumentali dell’Emilia-Romagna. “In seguito a una segnalazione di alcuni volontari delle guardie ecologiche, l’apparato radicale della pianta - si legge - riporta segni di sfregamento compatibili con quelli impressi sul terreno circostante dal passaggio di un mezzo meccanico relativo a un intervento di pulizia sulle sponde di un canale. Un intervento definito dai carabinieri forestali ‘maldestro’ che ha fatto scattare una sanzione di 10mila euro alla ditta esecutrice”.
È noto che la conservazione e la valorizzazione del patrimonio arboreo urbano ed extraurbano sono importanti fattori di qualità ambientale sia su suolo pubblico che privato. Ma non esiste una legge nazionale per la tutela degli alberi, semmai esistono regolamenti comunali del verde. Un’unica eccezione: gli alberi dichiarati monumentali (Ami, Alberi monumentali italiani) sono tutelati da normativa e quanto accaduto ad Argenta (Ferrara) ne è una testimonianza. Esiste una mappatura nazionale degli alberi monumentali con un catalogo preciso e facilmente consultabile che ne descrive nome, posizione, caratteristiche… nel Sito del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, contrassegnati da un codice unico per ogni singolo albero, sono tutti rintracciabili. Siamo andati a scoprire gli alberi monumentali nel piacentino prima ‘on line’ poi, zaino in spalla, un esemplare tra questi, in veste ancora invernale. Quale? Un albero di grandi dimensioni, radicato in area di notevole interesse pubblico paesaggistico e culturale. A duecento metri di quota, vicino al castello di Montechiaro in Valtrebbia, in contesto extraurbano, si trova una meravigliosa rovere di quasi trenta metri di altezza. Inserito tra gli Alberi Monumentali Italiani nel 2017, questa rovere, una varietà di quercia, rispondeva ad alcuni dei criteri (in scheda) stabiliti per legge: età (stimata 140 anni), circonferenza del fusto (420 centimetri), valore paesaggistico e – infine - rilevanza storica.