Il relativismo musicale del musicista Renato Caruso entra all'Università
Redazione Online
|2 anni fa

La pratica musicale si accompagna alla scienza. Il rapporto è tanto antico quanto attuale, strettissimo e ancora insondabile. Lo dimostra l’ultimo lavoro del chitarrista e compositore Renato Caruso
, che ha presentato di recente al festival
Cremona Musica
il suo libro “
Tempo-Musica. Il relativismo musicale
” (Le Ruzzole, 46 pp, 10 euro) accompagnandosi mirabilmente alla chitarra.
Il volume pone quesiti interessanti, suscitando domande che rappresentano da un lato la base di ogni studio musicale e dall’altro un’esplorazione più matura; volendo, addirittura sperimentale e di ricerca. “Cos’è la musica?” “Cos’è il tempo?” “Esiste correlazione?”


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