Prevenzione e corretti stili di vita ai "Mercoledì della Medicina"
E' da qui che è ripartita la seconda edizione della iniziativa promossa dall'Ordine dei Medici di Piacenza con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e la collaborazione dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e di Slow Medicine
Gabriele Faravelli
|3 ore fa

Prevenire è meglio che curare, lo si sapeva già ed è da qui che è ripartita la seconda edizione dei Mercoledì della Medicina, iniziativa promossa dall'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Piacenza con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e la collaborazione dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e di Slow Medicine. Il primo incontro in programma a Palazzo Rota Pisaroni ha visto la presenza dei medici esperti Silvio Garattini e Maurizio Bianco, e del campione di salto triplo Andrea Dallavalle.
Presidente dell'Istituto Mario Negri, Garattini ha voluto “bacchettare” un po' chi non segue i corretti stili di vita perché «dipendono da noi, volendoli adottare sono la cosa più semplice del mondo. Invece abbiamo una serie di dipendenze che generano tante malattie, pensiamo solo agli undici milioni di fumatori che abbiamo in Italia nonostante si sappia ormai che il fumo è l'origine di 27 malattie diverse. Poi c'è l'alcol che è cancerogeno, ci sono le droghe e altri fattori come il gioco d'azzardo».
In qualità di diabetologo e medico dell'Ordine di Piacenza, Maurizio Bianco ha evidenziato come «la nostra Ausl stia facendo tanto sulla prevenzione, siamo impegnati su più fronti e, per quanto riguarda il mio ambito, proponiamo ogni anno iniziative per la Giornata mondiale del diabete a novembre, un momento importante per parlare non solo di malati già noti, ma anche di chi rischia di diventarlo». L'esempio migliore da seguire sono gli sportivi, il primo di questa edizione è appunto Dallavalle. «Noi sportivi siamo sempre sotto torchio – ha detto Andrea – l'allenamento è continuo e serve uno stile di vita adeguato. Il riposo è essenziale, ma soprattutto lo è la sana alimentazione accompagnata da un movimento costante».

