Storie di fantasmi e di case, di ladri e di amore che vince su tutto

Da “Storie di fantasmi” a “Una splendida rovina”, da “Tutti in questa banca sono ladri” a “First Lady per caso”: letture d’autunno

Paola Torretta
|2 ore fa
Consigli di lettura per l'autunno© ANSA
Consigli di lettura per l'autunno© ANSA
3 MIN DI LETTURA
Quando leggo, mi piace immergermi nelle storie e lasciarmi andare alle emozioni. “Storie di fantasmi” di Siri Hustvedt è un libro che mi ha commosso tanto, fino a condurmi in alcuni punti alle lacrime. Non è un romanzo, non è una raccolta di racconti ma è un memoir scritto dopo il 30 aprile 2024, giorno della morte di Paul Auster, marito dell’autrice e suo compagno per 43 anni. In modo frammentario racconta il lutto ricordando il passato: il loro incontro, l’amore, l’intimità, gli anni trascorsi insieme, la nascita della figlia, i periodi di sofferenza. Tutto è dominato da una sensazione: Paul Auster è morto, ma la sua presenza è viva ancora in tutta la casa, perché continua ad esistere nella mente di chi l’ha amato. Hustvedt recupera il lato privato dello scrittore famoso, raccontando la quotidianità condivisa fatta di scambi letterari e faccende domestiche. Con una serie di mail scritte da “Città del cancro” comunica, agli amici più cari, notizie sulla malattia e racconta gli ultimi giorni di vita, la concezione del tempo modificata e la leggerezza e la grazia con cui Auster ha affrontato la morte. Il libro contiene anche gli ultimi scritti inediti: sette lettere per il nipote appena nato Miles. Al centro del racconto c’è la scrittura, un potere che riporta in vita sulla carta, mantiene vive le relazioni e permette di continuare ad esistere come fantasmi.
Ogni storia è una storia di case. Lo afferma il protagonista dell’ultimo romanzo di Vincenzo Latronico “Una splendida rovina”, un uomo di trentatré anni, scrittore, che vive in giro precariamente. In una comune per artisti, incontra Elsa che organizza eventi musicali. Si innamorano e per un periodo vanno a vivere in campagna nel sud della Francia. Sono felici e cominciano a credere in un progetto tutto loro. Condizionati da alcuni reel sui social cercano un immobile da ristrutturare. Finiscono nel nord della Germania, nella vecchia DDR, dove acquistano con entusiasmo una costruzione fatiscente. È solo un rudere gigantesco, ma lo vedono come la possibilità di cambiare vita. La casa diventa il terzo protagonista del romanzo ed è anche lo specchio della relazione dei due giovani. L’esperienza da subito si mostra impegnativa: pagina dopo pagina sorgono problemi materiali che si riflettono sulla coppia. Il romanzo è una storia ricca di elementi originali, raccontata con un linguaggio pungente per evidenziare le convenzioni sociali contemporanee.
Il prossimo libro lo definisco assolutamente folle. “Tutti in questa banca sono ladri” di Benjamin Stevenson è il quarto che ha come protagonista il detective - narratore Ernest Cunningham. Ernest va alla Huxely Bank per un prestito perché vuole trasformare la sua esperienza nel risolvere omicidi in una vera agenzia investigativa. Ma le banche non si fidano di lui perché è famoso per mettersi in pericolo pur di risolvere i casi. Il direttore della Huxely Bank gli offre una possibilità: gli darà il prestito se ritroverà suo fratello Edward che è scomparso ed è l’unico a conoscere il codice del caveau. Ma prima che Ernest prenda una decisione entra un rapinatore, parte un colpo e la banca viene messa in lockdown.
Da questo momento entrano in scena diversi personaggi che portano avanti eventi concatenati tra loro che ci conducono alla scoperta dell’assassino e ai colpevoli dei furti. Il libro è un continuo di colpi di scena, una corsa contro il tempo ma è anche un giallo a camera chiusa, con dieci furti e moventi diversi. Il romanzo, raccontato con un ritmo veloce e coinvolgente, è un bellissimo gioco narrativo.
Concludo con la regina delle classifiche: Felicia Kingsley. Il suo ultimo romanzo “First Lady per caso” racconta una storia d’amore utilizzando molto abilmente gli elementi narrativi del genere. I protagonisti sono avversari politici con idee agli antipodi: lei è Nicole, giovane deputata democratica, femminista e combattiva; lui è Nathan, repubblicano, che non ama impegnarsi con le donne e che sta vivendo un momento di crisi del suo partito. Un evento improvviso fa credere che tra loro ci sia una relazione e decidono, per motivi diversi, di cavalcare l‘onda. Da qui inizia la finta relazione, con tanto di contratto: devono sembrare una vera coppia fino alle elezioni. Entrambi pensano di poter controllare la situazione ma la vicinanza forzata li porta a conoscersi ed apprezzarsi. Visto il genere di cui stiamo parlando, il finale lo potete facilmente immaginare. Posso solo concludere che la Kingsley sembra volerci dire che se in politica è tutto strategia, quando la strategia si mescola ai sentimenti, vincono sempre i sentimenti.

Alle prossime letture.
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LA PAGELLA DI PT BOOKS
Autrice: Siri Hustvedt
Titolo: Storie di fantasmi
Casa Editrice: Einaudi
Pagine: 284
Prezzo: 20 euro
Voto: 10
Autore: Vincenzo Latronico
Titolo: Una splendida rovina
Casa editrice: Einaudi
Pagine: 236
Prezzo: 19,50
Voto: 9
Autore: Benjamin Stevenson
Titolo: Tutti in questa banca sono ladri
Casa Editrice: Feltrinelli
Pagine: 377
Prezzo: 19 euro
Voto: 8
Autrice: Felicia Kingsley
Titolo: First Lady per caso
Casa Editrice: Newton Compton
Pagine: 537
Prezzo: 10 euro
Voto: 7