Dallavalle vuole il Mondiale: «Sono prontissimo»
Il triplista piacentino, nominato capitano della squadra azzurra, stasera alle 19.35 in pedana ai Campionati indoor in Polonia

Michele Rancati
|3 ore fa

Andrea Dallavalle con l'allenatore Ennio Buttò in Polonia
Oggi partono i Campionati mondiali indoor di atletica leggera ed è molto difficile tenere un profilo basso nel presentare la gara di salto triplo che dalle 19.35 vedrà impegnato sulla pedana polacca di Torun il campione piacentino Andrea Dallavalle. Il portacolori delle Fiamme Gialle, che si allena tutto l’anno con la sua Atletica Piacenza al campus Dordoni, torna in gara dopo aver vinto il titolo italiano al coperto solo pochi giorni fa ad Ancona e con lo status di star internazionale della specialità, guadagnato con l’argento ai Mondiali di Tokyo del settembre scorso.
Ieri, dopo essere stato nominato capitano della squadra maschile, assieme allo storico allenatore Ennio Buttò: «La pedana è buona - spiega il coach - ha la giusta durezza e ci piace: vedremo di interpretarla al meglio. Andrea è super concentrato, la condizione è buona, ma non diciamo nulla di più».
Dallavalle ha confermato le buone sensazioni: «Io mi sento abbastanza bene nonostante il viaggio infinito che abbiamo fatto. Stasera si riposa e domani saremo prontissimi». “Domani” che ormai è oggi. E con queste premesse è impossibile non sognare assieme ad Andrea una nuova serata indimenticabile per lo sport piacentino.
Ieri, dopo essere stato nominato capitano della squadra maschile, assieme allo storico allenatore Ennio Buttò: «La pedana è buona - spiega il coach - ha la giusta durezza e ci piace: vedremo di interpretarla al meglio. Andrea è super concentrato, la condizione è buona, ma non diciamo nulla di più».
Dallavalle ha confermato le buone sensazioni: «Io mi sento abbastanza bene nonostante il viaggio infinito che abbiamo fatto. Stasera si riposa e domani saremo prontissimi». “Domani” che ormai è oggi. E con queste premesse è impossibile non sognare assieme ad Andrea una nuova serata indimenticabile per lo sport piacentino.

