L'Arcelloni resta alla Nino grazie a Caramatti

Il torneo di tennis vinto per la sesta volta a fila da un giocatore di casa

Gabriele Faravelli
|2 ore fa
In piedi, da sinistra: Cotta, Tarasconi, Molinaroli, Fulgosi, Arcelloni, Sgorbati e Pecorini. Sotto: Bonfanti, Caramatti, Rossetti, Pagani e Sandri
In piedi, da sinistra: Cotta, Tarasconi, Molinaroli, Fulgosi, Arcelloni, Sgorbati e Pecorini. Sotto: Bonfanti, Caramatti, Rossetti, Pagani e Sandri
1 MIN DI LETTURA
La Nino Bixio si aggiudica per la sesta volta di fila il Trofeo Silvio Arcelloni e deve ancora ringraziare il “tennista dai piedi buoni” che ha fatto doppietta personale. Leone Luis Caramatti si aggiudica la 16ª edizione dell'evento organizzato dalla stessa del presidente Paolo Molinaroli per ricordare la figura di Silvio Arcelloni, medico scomparso prematuramente nel 2010, socio della Nino e grande amante del tennis.
Erano 86 in tutto i partecipanti di questo torneo singolare maschile limitato ai categoria 3.1, per due settimane si sono dati battaglia sotto la supervisione del direttore di gara e maestro della Nino Davide Bonfanti e il prezioso contributo di Roberta Cotta nelle vesti di giudice di gara. Caramatti (3.2), al termine di una finale tiratissima, ha superato Augusto Pagani (3.1) della Vittorino da Feltre, capace di vincere il primo set per 6-2.
Nel secondo Caramatti si è ripreso dopo il primo gioco di svantaggio infilando ben 5 game di fila e pareggiando i conti con il punteggio di 6-3. Si è così andati al super tie break, battaglia appassionante con Pagani avanti 8-6, Carmatti ribalta tutto e si guadagna due match point annullati entrambi dal suo avversario, ma alla fine mette a terra il definitivo 11-9 e si aggiudica il torneo.