Bosov, Paolillo e Capra in cda. Polenghi resta presidente
Piacenza - Ieri l'assemblea dei soci ha nominato il nuovo Consiglio di amministrazione

Michele Rancati
|2 ore fa

Da sinistra: Marco Polenghi, Kirill Bosov e Alessandro De Santis
Da ieri pomeriggio il Piacenza calcio ha un nuovo Consiglio di amministrazione, figlio dell’ingresso in società con il 49% dell’imprenditore Kirill Bosov.
Marco Polenghi è stato confermato presidente. Accanto a lui, entrano lo stesso Bosov e altre due importanti figure di sua fiducia: Ernesto Paolillo e Pietro Capra di Redfish Capital.
Resta nutrita la quota “storica”, con le conferme anche dei vicepresidenti Alessandro De Santis, e Cristian Monti.
Marco Polenghi è stato confermato presidente. Accanto a lui, entrano lo stesso Bosov e altre due importanti figure di sua fiducia: Ernesto Paolillo e Pietro Capra di Redfish Capital.
Resta nutrita la quota “storica”, con le conferme anche dei vicepresidenti Alessandro De Santis, e Cristian Monti.
L’assemblea dei soci si è riunita ieri nel tardo pomeriggio, in un clima di grande armonia e soprattutto di assoluta determinazione per rendere la stagione che sta per cominciare indimenticabile.
Questo è stato il messaggio che i soci hanno voluto trasmettere alla squadra poche ore dopo, alla sera, quando la casa di campagna, a Fiorano di Travo, del presidente Polenghi è stata teatro della tradizionale cena di inizio annata. Presenti tutti i giocatori, lo staff tecnico e quello dirigenziale.
Questo è stato il messaggio che i soci hanno voluto trasmettere alla squadra poche ore dopo, alla sera, quando la casa di campagna, a Fiorano di Travo, del presidente Polenghi è stata teatro della tradizionale cena di inizio annata. Presenti tutti i giocatori, lo staff tecnico e quello dirigenziale.
Da lunedì si ritornerà all’assalto di un centrocampista, ma i progressi fisici di Taugourdeau hanno fatto sì che l’attenzione del ds Calistri si sia spostata su una mezz’ala e non su un mediano/regista.
Il budget (come peraltro nelle ultime stagioni) non manca, Franzini preme per averlo il prima possibile, ma la scelta deve essere ben ponderata. La volontà è di prendere un giocatore che faccia la differenza e alzi il tasso tecnico.
Il budget (come peraltro nelle ultime stagioni) non manca, Franzini preme per averlo il prima possibile, ma la scelta deve essere ben ponderata. La volontà è di prendere un giocatore che faccia la differenza e alzi il tasso tecnico.

