Nibbiano contro Spal, appuntamento con la storia
Oggi alle 15 a Correggio finale della Coppa Italia di Eccellenza, il presidente Valter Alberici: «Siamo carichi, ce la giocheremo»
Marco Villaggi
|5 giorni fa

Ennesimo momento da incorniciare per la piccola quanto solida realtà che risponde al nome del Nibbiano&Valtidone, fiera finalista della fase regionale di Coppa d’Eccellenza, per di più al cospetto di un’antagonista di ben altra storia, dimensione e blasone.
Fatto è che oggi, sul neutro di Correggio (ore 15), la squadra di mister Luca Rastelli contenderà senza alcun timore reverenziale l’ambito trofeo ed il conseguente accesso al tabellone nazionale alla Spal, provvisoriamente denominata Ars et Labor Ferrara, il che non può che essere ulteriore motivo di grande orgoglio per tutto l’ambiente biancazzurro, a cominciare dal presidente Valter Alberici.
Le avessero detto, qualche tempo fa, che il suo Nibbiano un giorno si sarebbe giocata una finale contro la Spal?
«Non ci avrei creduto, ma penso non solo io – risponde il massimo dirigente – prendendo in esame la storia dei due club. Ovviamente sono, anzi siamo tutti molto orgogliosi di affrontare in una partita decisamente importante una realtà di così gran lignaggio. E poi siamo anche particolarmente fieri perché nelle ultime quattro stagioni abbiamo centrato tre volte l’accesso alla finale regionale. Segno, anche questo, di continuità ad alti livelli».
Ci sta di concedere i favori dei pronostici alla Spal del neo tecnico Carmine Parlato: però...
«Però, come è giusto e normale che sia, la nostra squadra cercherà con ogni mezzo di spuntarla e portare a casa la Coppa. Forte di valori importanti, evidenziati tanto in campionato quanto in questa competizione».
Cosa si sente di dire ai suoi ragazzi?
«Non hanno bisogno di essere ulteriormente spronati. Sono carichi il giusto e comunque sono già stati catechizzati a dovere da mister Rastelli ed il suo staff. Zero dubbi sul fatto che faranno anche l’impossibile per centrare un successo di prestigio e mettere le mani sul trofeo».
In caso di parità al 90’ spazio ai tempi supplementari prima dei rigori. Chi vince affronterà poi la Sangiovannese nella doppia sfida degli Ottavi del tabellone nazionale.
A Correggio sono attesi circa 200 sostenitori del Nibbiano, mentre da Ferrara arriveranno in 500.
Fatto è che oggi, sul neutro di Correggio (ore 15), la squadra di mister Luca Rastelli contenderà senza alcun timore reverenziale l’ambito trofeo ed il conseguente accesso al tabellone nazionale alla Spal, provvisoriamente denominata Ars et Labor Ferrara, il che non può che essere ulteriore motivo di grande orgoglio per tutto l’ambiente biancazzurro, a cominciare dal presidente Valter Alberici.
Le avessero detto, qualche tempo fa, che il suo Nibbiano un giorno si sarebbe giocata una finale contro la Spal?
«Non ci avrei creduto, ma penso non solo io – risponde il massimo dirigente – prendendo in esame la storia dei due club. Ovviamente sono, anzi siamo tutti molto orgogliosi di affrontare in una partita decisamente importante una realtà di così gran lignaggio. E poi siamo anche particolarmente fieri perché nelle ultime quattro stagioni abbiamo centrato tre volte l’accesso alla finale regionale. Segno, anche questo, di continuità ad alti livelli».
Ci sta di concedere i favori dei pronostici alla Spal del neo tecnico Carmine Parlato: però...
«Però, come è giusto e normale che sia, la nostra squadra cercherà con ogni mezzo di spuntarla e portare a casa la Coppa. Forte di valori importanti, evidenziati tanto in campionato quanto in questa competizione».
Cosa si sente di dire ai suoi ragazzi?
«Non hanno bisogno di essere ulteriormente spronati. Sono carichi il giusto e comunque sono già stati catechizzati a dovere da mister Rastelli ed il suo staff. Zero dubbi sul fatto che faranno anche l’impossibile per centrare un successo di prestigio e mettere le mani sul trofeo».
In caso di parità al 90’ spazio ai tempi supplementari prima dei rigori. Chi vince affronterà poi la Sangiovannese nella doppia sfida degli Ottavi del tabellone nazionale.
A Correggio sono attesi circa 200 sostenitori del Nibbiano, mentre da Ferrara arriveranno in 500.

