Pannella all'attacco: "Lo stadio Garilli deve essere ricostruito". FOTO

Redazione Online
|7 anni fa
Pannella all'attacco: "Lo stadio Garilli deve essere ricostruito". FOTO
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“Dagli spogliatoi agli uffici interni, dal terreno di gioco alla pista di atletica, per non parlare poi dei bagni destinati al pubblico e a tutti gli ambienti dove i tifosi vivono le gare. Ancor più grave l’assoluta mancanza dei maniglioni anti-panico negli spogliatoi che determinano la “conditio sine qua non” della sicurezza in ogni tipo di struttura” continua Pannalel. Che non si ferma e si domanda:”Davvero vogliamo far finta di nulla?” scrive il presidente nel comunicato pubblicato sul sito del club rossonero.
“Pagare 6mila euro oltre iva a partita come abbiamo sempre fatto finora per un impianto ridotto così è una follia e il Pro Piacenza non vuole più accettare una situazione come questa: per noi sono soldi buttati, soldi che fanno la differenza, gli stessi soldi che sono sempre entrati nelle casse del Piacenza anche quando i media ci davano già per spacciati”.
Non finisce qui lo sfogo del dirigente romano: “È vero, le condizioni contrattuali sono state accettate da me e mi prendo le responsabilità ma mi sono accorto girando l’Italia con la squadra quali siano le altre realtà.Nel calcio moderno si va sempre più verso la costruzione di impianti ultra moderni e noi siamo lontani anni luce rispetto ad altre società che in città anche più piccole hanno dei veri e propri gioielli, curati nei minimi dettagli, società che amano il proprio impianto, che provano a viverlo giornalmente e a migliorarlo sempre di più, cosa che purtroppo qui non accade”.
E quindi? Il numero uno di via De Longe parla di necessità di “svolta dal punto di vista strutturale affinché si possa utilizzare il Garilli in maniera sicura. Non è un caso che nel corso degli anni, proprio per motivi di sicurezza sia stata ridotta la capienza dell’impianto e non è normale invece che ci siano seggiolini che si staccano, bagni intasati, sporchi al limite della decenza ed alcune parti dello stadio che sono utilizzate come un magazzino di calcinacci e immondizia. Comprereste o affittereste una casa che cade a pezzi? E nel caso in cui lo aveste fatto, non chiedereste spiegazioni al “proprietario”, non chiedereste allo stesso un adeguamento di quelli che sono i termini contrattuali iniziali?”.
Proponiamo di seguito la documentazione fotografica prodotta dalla società rossonera e pubblicata sul sito istituzionale del club.