Piace, un mese per tornare in alto

Dopo la sconfitta di Desenzano, i biancorossi non hanno più margini di errore

Michele Rancati
Michele Rancati
|1 giorno fa
La delusione dei biancorossi al termine della gara di Desenzano
La delusione dei biancorossi al termine della gara di Desenzano
1 MIN DI LETTURA
I tifosi del Piacenza segnino questa data sul calendario: domenica 8 febbraio. Quel giorno, attorno alle 16.30, potranno avere una prima risposta alla domanda che in tanti, tantissimi, si sono fatti al termine della partita a Desenzano: “E adesso”?
In riva al lago il Piace ha perso male, lo stesso allenatore Arnaldo Franzini (che ieri ha compiuto 58 anni, auguri!) ha analizzato in maniera molto cruda la gara: «Non siamo stati quelli di fine 2025 sotto tanti aspetti: tecnico, dell’intensità e della brillantezza», ha detto a fine partita.
Le sconfitte in campionato adesso sono 3 in 18 giornate, tendenzialmente in linea con una squadra che vuole vincere un campionato così equilibrato (sono le stesse del Lentigione capolista a 41 e dell’inseguitrice Desenzano quattro punti sotto, Pro Sesto e Pistoiese sono a 2 ko), ma, statistiche degli scorsi anni alla mano, i biancorossi potranno permettersene al massimo ancora una, meglio se non in uno scontro diretto.
Perché allora fissarsi l’8 gennaio?
Perché quel giorno si giocherà Lentigione-Desenzano e si chiuderà un ciclo di cinque giornate decisivo per delineare le gerarchie in vetta.
Il Piacenza lo inizia domenica al Garilli contro il Cittadella Vis Modena, una vittoria obbligatoria per ripartire, rilanciarsi in classifica ed escludere definitivamente i modenesi (31 punti, contro i 35 dei biancorossi) dalla lotta al vertice. Ma domenica si gioca anche Lentigione-Pro Sesto e il Desenzano fa visita al Palazzolo, campo su cui il Piace ha perso.
Il 18 gennaio, terza di ritorno, il Piacenza visiterà l’Imolese (la peggiore squadra del momento) e il Lentigione giocherà contro il Cittadella.
Il 25 gennaio, poi, Piacenza-Rovato Vertovese, con le altre attese da impegni abbordabili.
Se i biancorossi otterranno (come devono...) tre vittorie, arriveranno alla sfida diretta del primo febbraio sul campo della Pistoiese sicuramente davanti ai toscani, ora un punto dietro. Una situazione che potrebbe permettere ai ragazzi di Franzini di accettare di buon grado anche un pareggio.
Ed eccoci alla sesta di ritorno, l’8 febbraio: il Piace riceverà il San Giuliano City (polemico pareggio all’andata), mentre di sfideranno Lentigione e Desenzano, con la Pistoiese a Palazzolo.
Insomma, il Piacenza ha un mese per tornare dove lo avevano portato i 9 risultati utili consecutivi (tra cui cinque vittorie a fila) di fine 2025. Serve un altro filotto o addio sogni di gloria. Anzi, di C.