Rinasce la casa dello sport in via Millo

Addio forzato a via Calciati: gli arbitri hanno già traslocato e presto si uniranno Coni provinciale, volley, pallacanestro e pesca sportiva

Paolo Gentilotti
|2 ore fa
Il palazzo di via Millo che ha accolto la sede di cinque federazioni sportive piacentine
Il palazzo di via Millo che ha accolto la sede di cinque federazioni sportive piacentine
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I primi a traslocare da via Calciati a via Millo sono stati gli arbitri di calcio: l’impianto di proprietà del Comune, in gestione alla Spes Borgotrebbia, diventerà presto la nuova versione, in piccolo, del grande Palazzo Coni, che in via Calciati ha ospitato per decenni la gran parte delle federazioni provinciali e la sede stessa del Coni, compreso il salone d’onore dedicato alla memoria di Roberto Gentilotti.
La ricerca dei nuovi spazi è stata affannosa fin dall’inizio, da quando cioè “Sport e salute”, la cassaforte statale dello sport, ha deciso che non avrebbe più pagato gli affitti della sede (la Federtennis è già fuori da tempo), lasciando “per strada” i punti di governo dello sport nostrano. Pensate solo agli arbitri di calcio: la sezione diretta da Mimmo Gresia ha sempre radunato decine di arbitri ogni lunedì, altre decine per i corsi di formazione e occupato a più riprese il salone.
Nei giorni scorsi, decine di scatoloni sono stati trasferiti nella nuova sede, con spazi decisamente ridotti, ma sufficienti per non interrompere l’attività. Presto si uniranno il Federvolley, Federbasket e Pesca sportiva. L’ultimo sarà probabilmente proprio il Coni, che attende ancora l’accettazione ufficiale da parte di Roma, che finora ha dato un assenso di massima, ma sta richiedendo una documentazione dettagliata alla delegazione diretta da Robert Gionelli. Il Coni nazionale pagherà solo la sede della sua emanazione provinciale, le altre federazioni dovranno provvedere da sole: tutti gli affitti dovranno essere versati al gestore, cioè la Spes Borgotrebbia.