Il volley piacentino piange Michela Monari
Si è spenta a soli 53 anni la campionessa, molto apprezzata in campo e come allenatrice anche nella nostra provincia
Leonardo Piriti
|16 ore fa

«Aveva trascorsi in Serie A e anche in Nazionale: con il sottoscritto, allora giovane allenatore, si comportò da vera capitana. Mi aiutò tantissimo in quella stagione che chiudemmo in maniera trionfale».
È un ricordo commosso ed emozionato quello di Matteo Capra, attuale tecnico del San Giorgio Volley che, nel 2007, incrociò la strada con Michela Monari, che ieri ha gettato l’intero mondo della pallavolo nella tristezza più profonda. Originaria di Bologna, la 53enne giocatrice si è spenta a causa di una malattia incurabile: una notizia che ha colpito appassionati di volley ma non solo. Monari lascia infatti la giovanissima figlia Lisa cui ha trasmesso l’infinita passione per la pallavolo, tanto da osservarne l’ascesa fino alla selezione nella Nazionale italiana Under 18: Lisa Monari Gamba ha trionfato poche settimane fa all’Europeo, meritandosi il riconoscimento di mvp della manifestazione.
È un ricordo commosso ed emozionato quello di Matteo Capra, attuale tecnico del San Giorgio Volley che, nel 2007, incrociò la strada con Michela Monari, che ieri ha gettato l’intero mondo della pallavolo nella tristezza più profonda. Originaria di Bologna, la 53enne giocatrice si è spenta a causa di una malattia incurabile: una notizia che ha colpito appassionati di volley ma non solo. Monari lascia infatti la giovanissima figlia Lisa cui ha trasmesso l’infinita passione per la pallavolo, tanto da osservarne l’ascesa fino alla selezione nella Nazionale italiana Under 18: Lisa Monari Gamba ha trionfato poche settimane fa all’Europeo, meritandosi il riconoscimento di mvp della manifestazione.

Come detto da Capra, che con Monica Monari conquistò la promozione in Serie C con il River Volley, la centrale emiliana ha stretto legami forti con il Piacentino dove sono tante le ex giocatrici che hanno potuto conoscere da vicino l’ex azzurra nella veste di allenatrice appassionata.
Arrivata a Piacenza per giocare nella Rebecchi come centrale, portandola anche in Serie A, sul finire della carriera si trasferì a Rivergaro. « Fra noi si creò un grande rapporto di amicizia - ha aggiunto Capra - , spesso era a mangiare a casa mia con la sua famiglia e rimase al River per due anni. L’anno scorso mi chiese di intervenire in un camp estivo che aveva organizzato per la sua società di volley a Somaglia, paese dove viveva da parecchi anni e così ci ritrovammo. Era una ragazza straordinaria, umile, piena di umanità e ne manterrò sempre un bellissimo ricordo».
Arrivata a Piacenza per giocare nella Rebecchi come centrale, portandola anche in Serie A, sul finire della carriera si trasferì a Rivergaro. « Fra noi si creò un grande rapporto di amicizia - ha aggiunto Capra - , spesso era a mangiare a casa mia con la sua famiglia e rimase al River per due anni. L’anno scorso mi chiese di intervenire in un camp estivo che aveva organizzato per la sua società di volley a Somaglia, paese dove viveva da parecchi anni e così ci ritrovammo. Era una ragazza straordinaria, umile, piena di umanità e ne manterrò sempre un bellissimo ricordo».

«A suo agio con le giovani» Il ruolo di allenatrice venne mantenuto anche nel passaggio al Team 03 Piacenza, come ricorda il presidente Gabriele Pautasso. «“La Miki” è stata con noi per diversi anni – ricorda – e ai tempi allenava la squadra di Serie C mentre io l’affiancavo come dirigente. Poi si è occupata dell’Under 16 perché si sentiva più a suo agio con le ragazzine.
Lasciò il Team 03 ma l’affetto e la stima rimasero immutati, per iniziare una nuova avventura a Gossolengo. Negli anni a seguire abbiamo mantenuto un buonissimo rapporto personale, un grande legame affettivo e di amicizia: non poteva essere altrimenti con una persona come lei, solare, schietta. Siamo onorati che abbia fatto parte della nostra storia e la sua scomparsa lascia a tutti noi un grande vuoto e un grande dolore».
Lasciò il Team 03 ma l’affetto e la stima rimasero immutati, per iniziare una nuova avventura a Gossolengo. Negli anni a seguire abbiamo mantenuto un buonissimo rapporto personale, un grande legame affettivo e di amicizia: non poteva essere altrimenti con una persona come lei, solare, schietta. Siamo onorati che abbia fatto parte della nostra storia e la sua scomparsa lascia a tutti noi un grande vuoto e un grande dolore».
A Gossolengo Michela fu tra i fondatori del Consorzio MioVolley, oltre a ricoprire l’incarico di allenatrice e direttore tecnico. « Arrivò e dopo qualche anno partecipò al progetto del Consorzio MioVolley con me, Maurizio Beccari e Giancarlo Lambiri – ricorda l’attuale presidente Pierluigi Stefli –. Insieme allestimmo lo statuto della società e tante linee guida arrivarono proprio da lei. Rimase in società per oltre dieci anni occupandosi delle squadre giovanili, dove dava il meglio di sé».

