Provincia di Piacenza, ultimi mesi di vita. A maggio non si voterà
Redazione Online
|12 anni fa

Non sarà rinnovato il consiglio provinciale in scadenza di mandato nella primavera prossima. E’ stato deciso nella serata di ieri a Montecitorio dove è stato licenziato il disegno di legge sul riordino di Province e città metropolitane. Saranno 52 le province che, a maggio prossimo, vedranno azzerati i propri consigli, diventando enti di secondo grado con il solo presidente nominato dall’assemblea dei sindaci. Il tutto in attesa della modifica costituzionale che prevederà la totale abolizione degli enti provinciali. In Emilia sono otto le province che “salteranno” già a maggio: oltre a Piacenza, anche Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Reggio Emilia, Parma, Modena e Rimini.
Il provvedimento, alla cui votazione non hanno preso parte in segno di protesta, i deputati di Forza Italia, Lega Nord e Movimento 5 Stelle, passa ora al vaglio del Senato.
Il provvedimento, alla cui votazione non hanno preso parte in segno di protesta, i deputati di Forza Italia, Lega Nord e Movimento 5 Stelle, passa ora al vaglio del Senato.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»
2.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
3.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
4.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello

