Quelle bolle strane comparse a rio Foino. Il canoista Pescalli: «Attenti»
Già in passato la vasca è stata oggetto di incursioni di incivili e di vandali. In altre occasioni la vasca ha presentato problemi di stagnazione dell’acqua, poi risolti

Elisa Malacalza
|18 ore fa

Ecco le condizioni della vasca di rio Foino domenica 15 febbraio a mezzogiorno
Che è successo, per l’ennesima volta, alla vasca termale di rio Foino a Bobbio? Ieri si è creata una certa preoccupazione vedendo la vasca con inquietanti bolle salmastre: a segnalare il caso è stato verso mezzogiorno il medico Paolo Pescalli, canoista che conosce il Trebbia a memoria. Almeno tre quarti della superficie è invasa da uno strano liquido, senza interessare la zona in cui la fonte sgorga dai getti provenienti dalla vena termale.
«Bollicine più piccole sono di normale osservazione in superficie per la presenza dei gas tipici dell’acqua termale », spiega Pescalli.
«In questo caso invece sono il segnale di presenza di tensioattivi provocati dalla intromissione di sostanze organiche che ne deteriorano la qualità, il colore e l’odore. A mio giudizio è sconsigliabile l’uso dell’acqua anche cutaneo, se non con prelievo diretto dai tubi di immissione».
Già in passato la vasca è stata oggetto di incursioni di incivili e di vandali. In altre occasioni la vasca ha presentato problemi di stagnazione dell’acqua, poi risolti. Il sindaco Roberto Pasquali aveva annunciato l’installazione di telecamere.

