All’aglio di Monticelli il marchio De.co: «Tutela e tradizione»
Ok della commissione alla proposta della Copap. La coltivazione locale ha radici in una storia secolare. A ottobre la 51esima Fiera
Valentina Paderni
|1 mese fa

L'aglio bianco di Monticelli esposto in occasione della Fiera del 2025
L’aglio bianco diventa prodotto a denominazione comunale (De.co). La commissione di valutazione, formata dal sindaco Gimmi Distante, dallo chef Daniele Persegani, dal giornalista e divulgatore Roberto Fiorentini e dalla responsabile comunale Mariaelena Mosconi, ha accolto la proposta di iscrizione nel registro pubblico dei prodotti agroalimentari tipici del Comune, presentata dalla società cooperativa produttori aglio piacentino (Copap).
«La coltivazione dell’aglio a Monticelli affonda le proprie radici in una tradizione rurale storica documentata da secoli - si legge nel verbale della commissione -. La selezione operata dai produttori locali nel corso delle generazioni ha permesso di isolare ed evolvere ecotipi perfettamente adattati al microclima e ai suoli della pianura alluvionale del fiume Po. Il comune di Monticelli si è affermato a livello nazionale ed internazionale come una vera e propria capitale dell’aglio. La varietà locale (Ottolini, Serena e Pallavicini) è stata ufficialmente iscritta nei registri nazionali ed europei, confermando l’identità genetica e la purezza del materiale».
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