Veleia: folla e applausi per il Prometeo contemporaneo di Preziosi
Redazione Online
|12 anni fa


Il bel sorriso che l’ha aiutato a conquistare il pubblico e un’evidente emozione: la folla che questa sera ha invaso le rovine del teatro di Veleia romana non ha lasciato indifferente neppure un attore affermato e di lunga esperienza come Alessandro Preziosi, accolto e salutato con lunghissimi applausi.
Un trionfo per la serata d’esordio del festival di teatro antico e per il Prometeo contemporaneo ideato e interpretato dallo stesso Preziosi: “Il mito, la contrapposizione del bene del male, lo stesso dolore, di cui è vittima il protagonista della tragedia, sono condizioni senza tempo che sempre hanno fatto e faranno parte della vita dell’uomo – ha raccontato l’attore ai microfoni di Telelibertà -; abbiamo mescolato il testo di Eschilo ad alcuni brani della Genesi e di Goethe, il tutto accompagnato da un sottofondo musicale di violoncello”.
“Prometeo ruba il fuoco agli dei per donarlo agli uomini – ha aggiunto Preziosi -, una simbologia potente che oggi potremmo paragonare a una certa tecnologia e all’uso che possono farne gli uomini”.
La miscela classico-contemporanea e la possente voce dell’attore hanno convinto il foltissimo pubblico piacentino che si è presentato ai cancelli con ore di anticipo per non mancare l’appuntamento di questa sera.
Un trionfo per la serata d’esordio del festival di teatro antico e per il Prometeo contemporaneo ideato e interpretato dallo stesso Preziosi: “Il mito, la contrapposizione del bene del male, lo stesso dolore, di cui è vittima il protagonista della tragedia, sono condizioni senza tempo che sempre hanno fatto e faranno parte della vita dell’uomo – ha raccontato l’attore ai microfoni di Telelibertà -; abbiamo mescolato il testo di Eschilo ad alcuni brani della Genesi e di Goethe, il tutto accompagnato da un sottofondo musicale di violoncello”.
“Prometeo ruba il fuoco agli dei per donarlo agli uomini – ha aggiunto Preziosi -, una simbologia potente che oggi potremmo paragonare a una certa tecnologia e all’uso che possono farne gli uomini”.
La miscela classico-contemporanea e la possente voce dell’attore hanno convinto il foltissimo pubblico piacentino che si è presentato ai cancelli con ore di anticipo per non mancare l’appuntamento di questa sera.
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