Chi fa cosa, nuovo piano di protezione civile dell'Unione Valtrebbia Valluretta
Redazione Online
|3 anni fa

Uno strumento agile, un manuale per verificare in pochi secondi “chi deve fare cosa” in caso di emergenza, quando non c’è tempo da perdere. Ecco il nuovo Piano Intercomunale di Protezione Civile che l’Unione Bassa Valtrebbia e Valluretta ha appena approvato in consiglio: i comuni di Calendasco, Rottofreno, Gragnano, Gossolengo e Rivergaro avranno quindi un unico strumento “di vallata” da attivare in caso di calamità, dalla piena del Po fino alle alluvioni-lampo del Trebbia.
Ad occuparsi della redazione del nuovo Piano è stato Alfio Rabeschi, funzionario dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile con decenni di esperienza alle spalle sul fronte delle emergenze.
Ad occuparsi della redazione del nuovo Piano è stato Alfio Rabeschi, funzionario dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile con decenni di esperienza alle spalle sul fronte delle emergenze.
“Basta con i vecchi faldoni di carta difficili da consultare, questo sarà un piano snello – chiarisce Rabeschi in consiglio -. Avrà sole 500 pagine e sarà prevalentemente uno strumento operativo, dove sono indicati anche i nome e i numeri di telefono delle persone da contattare se capitasse un’alluvione, un terremoto o altre calamità”.
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