Incendi: 19 in pochi mesi, dal 14 luglio vietato fumare nei boschi
Redazione Online
|9 anni fa

Vietato fumare nei boschi dal 14 luglio a fine agosto; possibilità di concedersi un barbecue solo in aree attrezzate e autorizzate. Sono queste le principali direttive per arginare il pericolo incendi in questa estate “bollente”. Proprio le particolari condizioni climatiche hanno spinto le autorità competenti ad alzare il livello di attenzione e prevenzione. In Emilia Romagna è stato decretato lo stato di grave pericolosità. Nella provincia di Piacenza da inizio anno si sono registrati 19 incendi, contro i 5 del 2016, di cui 13 concentrati tra marzo e aprile per 32 ettari di boschi bruciati. Di questi incendi, che hanno interessato soprattutto l’alta Val Nure e alta Val Trebbia, 5 sono risultati dolosi. Fondamentale nello spegnimento delle fiamme, il lavoro dei vigili del fuoco supportati dalla protezione civile, seguito dalle importantissime indagini condotte dai carabinieri della forestale che consentono di individuare il punto di partenza dell’incendio, le cause e i responsabili. Nella maggior parte dei casi, nella nostra provincia, gli incendi sono provocati da negligenze in ambito agricolo. Nel caso di dolosità si rischia il carcere. Anche le sanzioni sono state inasprite e arrivano a 2mila euro.


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