Riavvolta la bandiera di guerra, San Damiano dice addio al 50° Stormo
Redazione Online
|9 anni fa

E’ ufficialmente chiusa la base aerea di San Damiano. Tecnicamente “ha esaurito la sua missione” e il 50° Stormo è soppresso. La bandiera di guerra è stata riavvolta e, salutata con tutti gli onori, è stata riconsegnata dal comandante uscente – il colonnello Vincenzo Ruggiero – al corpo dell’Aeronautica Militare che la conserverà al sacrario delle bandiere di guerra al Vittoriano a Roma. Gli aerei Tornado saranno trasferiti alla base di Ghedi, in provincia di Brescia.
Alla presenza delle massime autorità militari e civili, quella di questa mattina è stata una cerimonia nella quale si respirava la malinconia di uomini e donne della base.
“Siamo militari e abbiamo un forte senso del dovere – ha esortato il comandante di stato maggiore dell’aeronautica generale Enzo Vecciarelli – e anche se le risorse sono in diminuzione, la base chiude e gli aerei se ne vanno – rimaniamo al servizio del paese e del territorio. La vostra professionalità non andrà perduta – ha concluso – ma solo trasferita”.
Contemporaneamente alla chiusura del 50° Stormo nasce il Comando Aeroporto Piacenza, affidato al colonnello Umberto Cappuccio. Si apre così una nuova fase.
Nell’aeroporto, utilizzato ora a supporto delle strutture operative dell’aeronautica militare, rimarranno a lavorare circa 350 persone.
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