Commercio in montagna: «E' presidio sociale e speranza per il futuro»
Thomas Trenchi
|1 giorno fa

In Appennino il commercio non è solo una serranda alzata. È presidio sociale, termometro del territorio, speranza per il futuro. È così a Bobbio, dove il nuovo direttivo dell'Associazione commercianti e operatori economici - rinnovato un mese fa e guidato da Saveria Draghi, insieme a Silvia Ghigliani, Donatella Armani, Andrea Raggi, Martina Macellari, Daniela Farina, Francesco Colombi e Patrizia Costa - fa il punto sulla tenuta del comparto.
«Il calo demografico c’è stato, ma alcune famiglie hanno scelto di venire a vivere qui per una qualità di vita diversa», spiegano gli esercenti. «Il nostro compito è creare occasioni che rendano il paese attrattivo tutto l’anno».
L’Associazione commercianti e operatori economici di Bobbio aggiunge: «Organizziamo eventi capaci di portare persone e movimento», spiegano, citando Dasbratt, Bobbio dal balcone, Buskers, iniziative per bambini, fuochi di Ferragosto e la lotteria di Natale. Proprio la lotteria resta il motore principale: «Ogni acquisto sopra i venticinque euro vale un timbro. Fidelizza e funziona».
I numeri parlano chiaro: oltre 2.400 schede quest’anno. «Puntiamo su qualità e identità, ciò che le catene e l’online non offrono». Resta il tema della stagionalità. «È naturale che il turismo si concentri nei mesi estivi, quando le attività restano aperte il più possibile, spesso anche la sera».
Nei periodi di minore afflusso la risposta passa dagli eventi. «Vogliamo creare occasioni per visitare Bobbio anche fuori stagione». Il primo appuntamento sarà "Ar Dasbatt", il 21 e 22 febbraio. «Un weekend di fine saldi in cui i negozi svuoteranno i magazzini con sconti fino al 70 per cento».

