Peste suina, due cinghiali positivi a Gavi. Maloberti: "Punto di non ritorno"
Redazione Online
|2 anni fa

Dopo la carcassa trovata a Pizzonero di Ottone, altri due cinghiali cacciati sono risultati positivi alla peste suina africana, questa volta tra i territori di Coli e Bobbio, a Gavi.
“Sono comuni ad oggi ancora inseriti in zona di restrizione 1 (zona ove, rispettando le norme di biosicurezza, è possibile cacciare e consumare le carni di cinghiale), ma con questo ritrovamento si è giunti ad un punto di svolta oserei dire di non ritorno, con l’ingresso della malattia nel cuore della montagna piacentina”, spiega il consigliere provinciale Giampaolo Maloberti.
Nella seduta di consiglio di oggi pomeriggio, Maloberti ha aggiunto dai banchi della maggioranza: “La Regione provvederà immediatamente alla chiusura della caccia al cinghiale anche nei comuni non coinvolti oggi in restrizione 1 (Farini, Coli, Bobbio, Alta Val Tidone) e nei comuni di Bettola e Travo, che non erano ancora interessati”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Incendio nella notte, a fuoco il tetto di una villetta
3.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu
4.
Donna investita da un bus, il mezzo sollevato da carabinieri e passanti

