Primavera in anticipo in città e provincia: sfiorati i 20°. Ma l'aria resta irrespirabile per lo smog
Redazione Online
|5 anni fa

A Piacenza e provincia è scoppiata la primavera con un mese e mezzo di anticipo. In città le temperature hanno superato nel primo pomeriggio di oggi i 19°, mentre in provincia (in particolare a San Nicolò, Bobbio e Gropparello) si sono addirittura sfiorati i 20°.
Un caldo anomalo (di quasi 10 gradi superiore alle medie stagionali) che sta caratterizzando gran parte del Centro-nord e che dipende dalle correnti in arrivo dal medio Atlantico e dall’Africa Nord-Occidentale.
Il bel tempo ha portato come conseguenza il ritorno dell’allarme smog: dopo una tregua di 5 giorni, dovuta essenzialmente al vento, da quattro giorni consecutivi le polveri sottili sono tornate sopra il livello di guardia di 50 microgrammi per metro cubo. Quello di ieri è stato in città il 26esimo sforamento da inizio 2020.
Un caldo anomalo (di quasi 10 gradi superiore alle medie stagionali) che sta caratterizzando gran parte del Centro-nord e che dipende dalle correnti in arrivo dal medio Atlantico e dall’Africa Nord-Occidentale.
Il bel tempo ha portato come conseguenza il ritorno dell’allarme smog: dopo una tregua di 5 giorni, dovuta essenzialmente al vento, da quattro giorni consecutivi le polveri sottili sono tornate sopra il livello di guardia di 50 microgrammi per metro cubo. Quello di ieri è stato in città il 26esimo sforamento da inizio 2020.
Eventuali blocchi emergenziali a traffico saranno decisi nella giornata di giovedì, come prevede il protocollo regionale Liberiamo l’aria. Venerdì è attesa sul Nord Italia una perturbazione che dovrebbe portare maltempo anche nel nostro territorio, per poi lasciare ancora spazio al sole nel fine settimana.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Incendio nella notte, a fuoco il tetto di una villetta
3.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu
4.
Donna investita da un bus, il mezzo sollevato da carabinieri e passanti

