Il climatologo Mercalli: «L’Italia rovente di oggi è solamente l’inizio»
Le soluzioni? «Contenere le emissioni di anidride carbonica e puntare su progetti che aumentano le rinnovabili, anche l’eolico»
Dea De Angelis
|1 mese fa

L'incontro con Luca Mercalli
Stress da caldo. Lo chiamano “killer silenzioso” siamo arrivati a questa definizione in questa Europa surriscaldata a inizio estate. Nella gremitissima sala ‘Corrado Sforza Fogliani’, al PalabancaEventi, si è tenuta ieri sera la conferenza “Territorio e comunità da proteggere – Scenari rischi e soluzioni”. Quattro i relatori per un tema di grande attualità affrontato in modo interdisciplinare. Il più atteso è stato l’intervento di Luca Mercalli, climatologo, presidente della Società metereologica Italiana. E non poteva essere diversamente, considerato lo stress da caldo che Piacenza, come tutta Italia, sta vivendo.
«Contenere le emissioni di anidride carbonica, responsabili del riscaldamento globale è la soluzione – dice Mercalli – È necessario non superare l’aumento medio della temperatura atmosferica di due gradi entro il 2050. Lo dobbiamo a noi stessi e alle generazioni future, per quella che chiamiamo giustizia intergenerazionale». «


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