Dagli scavi della ciclopedonale viene alla luce un antico mulino
A Cotrebbia Nuova di Calendasco nel cantiere per la pista che collega a Malpaga comparsi resti di una struttura
Cristian Brusamonti
|3 mesi fa

Quando l’escavatore ha incontrato qualcosa di anomalo e di duro nel terreno, subito gli operai del cantiere hanno capito che si trattava di un ritrovamento imprevisto. E quando poi sono spuntati tanti grossi ciottoli di fiume, tutti impilati gli uni sugli altri, hanno compreso di essere di fronte a resti archeologici e hanno subito sospeso il cantiere.
A Cotrebbia Nuova di Calendasco spuntano i resti di un antico edificio sconosciuto durante gli scavi del cantiere per realizzare la nuova pista ciclopedonale di collegamento tra Cotrebbia e Malpaga: l’ipotesi è che possa trattarsi di un mulino. I resti della struttura sono comparsi a sorpresa nello scavo a lato strada, proprio di fronte all’ex scuola di Cotrebbia.
Si tratta della parte terminale di un edificio, interamente costruito con ciottoli del Trebbia e sabbia, che si sviluppa dall’attuale strada comunale verso il vicino campo privato. Gli operai del cantiere hanno subito segnalato il ritrovamento ed hanno richiesto l’assistenza archeologica, come previsto in questi casi.

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