Salvarono anziana sotto al bus, riconoscimento dell'Arma
Il Comandante della Legione “Emilia Romagna”, generale Enrico Scandone, ha visitato i comandi di Piacenza e Fiorenzuola
Redazione Online
|3 ore fa

Il Comandante della Legione Carabinieri “Emilia Romagna”, generale di Brigata Enrico Scandone, ieri mattina, mercoledì 25 febbraio, ha fatto visita istituzionale al comando provinciale Carabinieri di Piacenza, dove è stato accolto dal comandante provinciale, colonnello Pierantonio Breda. Nel corso dell’incontro nell’aula briefing della caserma di via Beverora, il generale ha rivolto un saluto al personale della sede e ai comandanti di reparto, sottolineando il valore del servizio quotidiano svolto sul territorio e la centralità della vicinanza alle comunità.
Momento particolarmente significativo della giornata è stata la volontà del generale di consegnare personalmente i compiacimenti ai militari che si sono distinti per professionalità, iniziativa e determinazione in servizio. In particolare, il compiacimento è stato conferito al brigadiere Alessandro Mirci e all’appuntato Antonio Lionetto, addetti alla sezione Radiomobile di Piacenza, per il tempestivo intervento di soccorso del 12 gennaio scorso in favore di un’anziana rimasta incastrata sotto un autobus di linea, tratta in salvo grazie all’azione congiunta dei militari e di alcuni passanti e affidata poi alle cure dei sanitari.
E’ stato inoltre consegnato il prestigioso encomio solenne concesso al maggiore Michele Mezzetti, comandante del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Piacenza, per aver diretto – partecipandovi personalmente – una complessa indagine che ha consentito di far emergere articolate connessioni tra esponenti di Cosa Nostra, ’Ndrangheta e Camorra, finalizzate a penetrare il tessuto economico lombardo attraverso molteplici attività illecite aggravate dal metodo mafioso. L’operazione si è conclusa con il rinvio a giudizio di 154 affiliati (49 raggiunti da provvedimenti cautelari) e con il sequestro di beni mobili e immobili per un valore di oltre 225 milioni di euro.
Successivamente, la visita è proseguita presso la compagnia Carabinieri di Fiorenzuola d’Arda, dove il generale ha incontrato i militari in forza a quel reparto e ha ribadito l’importanza della prontezza operativa, della coesione e dello spirito di servizio che caratterizzano l’azione dell’Arma, soprattutto nei contesti in cui la presenza capillare rappresenta un riferimento per i cittadini.

