Confindustria e università Cattolica, premio di laurea in memoria di Cesare Betti
Redazione Online
|1 anno fa

Un premio di laurea in memoria di Cesare Betti, ex direttore di Confindustria Piacenza scomparso nel 2020 e convinto sostenitore dell’importanza della mobilità internazionale degli studenti e dei docenti a supporto dell’internazionalizzazione delle Piccole e Medie Imprese.
Un’iniziativa – rivolta agli studenti di Global Business Management della Facoltà di Economia e Giurisprudenza – promossa dall’università Cattolica del Sacro Cuore, con il contributo di Confindustria Piacenza.
L’ateneo bandisce per l’anno accademico 2023/2024 un concorso per l’assegnazione del premio di laurea “Confindustria Piacenza in memoria di Cesare Betti” dell’importo di € 5.000 (omnicomprensivo degli oneri fiscali). Gli studenti che parteciperanno dovranno proporre una tesi di laurea con oggetto i modelli di business innovativi per l’internazionalizzazione delle imprese. Requisito per concorrere all’assegnazione del premio è quello di aver riportato una votazione di laurea almeno pari a 105/110.
Domande di ammissione
Le domande di ammissione al concorso, la cui scadenza è fissata per il 20 settembre 2024, sono da compilarsi su apposito modulo disponibile sul sito internet dell’Università Cattolica e dovranno essere inviate esclusivamente via e-mail, in formato pdf e complete di allegati, al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected].
Gli elaborati verranno esaminati da una Commissione giudicatrice appositamente costituita e composta da due docenti di ruolo designati dalla Preside della Facoltà di Economia e Giurisprudenza, e da un membro designato da Confindustria Piacenza.
Il conferimento del premio sarà effettuato in occasione di un apposito evento entro il mese di dicembre 2024.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Incendio nella notte, a fuoco il tetto di una villetta
3.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu
4.
Donna investita da un bus, il mezzo sollevato da carabinieri e passanti

