Si possono salvare vite anche senza "vedere". Progetto vita per i ciechi
Redazione Online
|13 anni fa

Il Progetto Vita e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Uic – insieme per lottare contro l’arresto cardiaco. Si è concluso poco fa il corso di formazione sull’utilizzo del defibrillatore semiautomatico, progetto pilota primo in Italia, che ha coinvolto una decina di soci dell’Uic. Tenuto dai due istruttori del Progetto Vita quali Cinzia Barbieri ed Enrico Bersani, il corso ha insegnato ad utilizzare lo strumento salvavita che è dotato sintesi vocale e quindi utilizzabile anche da persone ipovedenti e cieche. “Grazie alla presenza di strumenti privi di barriere architettoniche – ha spiegato Franca Aliprandi componente del consiglio direttivo dell’Uic – anche noi, persone cieche e ipovedenti possiamo essere d’aiuto agli altri”. Al termine del corso gli istruttori hanno consegnato ai presenti gli attestati di frequenza.
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