Sarmato, archiviazione per il sindaco Claudia Ferrari: "Non diffamò il consigliere Sasso"
Redazione Online
|3 anni fa

“Nessuna diffamazione ma semplice esercizio di critica politica”. Così il giudice ha archiviato definitivamente l’accusa per diffamazione che il consigliere di minoranza di Sarmato Piero Sasso aveva avanzato nei confronti del sindaco Claudia Ferrari: quest’ultima, infatti, aveva fatto notare come Sasso, in epoca di coprifuoco per la pandemia, non si trovasse a casa mentre era collegato online al consiglio comunale.
La vicenda risale al dicembre del 2020 – in piena emergenza Covid – quando durante un consiglio comunale in videoconferenza, passata la mezzanotte, il primo cittadino aveva chiesto a Sasso da dove fosse collegato. Quest’ultimo aveva ammesso di non essere nella sua abitazione ma in casa di un amico, violando però le regole del coprifuoco.
La vicenda risale al dicembre del 2020 – in piena emergenza Covid – quando durante un consiglio comunale in videoconferenza, passata la mezzanotte, il primo cittadino aveva chiesto a Sasso da dove fosse collegato. Quest’ultimo aveva ammesso di non essere nella sua abitazione ma in casa di un amico, violando però le regole del coprifuoco.
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